
Quindici persone, tutte originarie della provincia di Messina, sono state denunciate dalla Polizia di Stato di Catania per organizzazione di corsa clandestina di cavalli e maltrattamento di animali. L’operazione si è svolta domenica mattina a Campo Rotondo Etneo, nel Catanese. All’alba, due fantini si sono sfidati al comando di calessi trainati da cavalli, seguiti da decine di motociclette e automobili che correvano a folle velocità. La polizia ha utilizzato i droni in dotazione alla Questura di Catania per monitorare la gara dall’alto. I cavalli hanno percorso circa due chilometri, in gran parte in salita. Grazie alle coordinate fornite dai droni, oltre venti poliziotti hanno raggiunto il luogo della competizione illegale. La Squadra a Cavallo della polizia ha messo in sicurezza gli animali, mentre altri agenti hanno bloccato uno dei fantini e alcuni organizzatori. Molti partecipanti sono fuggiti, ma diversi sono stati fermati poco dopo.
I fantini, circondati da numerosi scooter che suonavano il clacson all’impazzata per sollecitare i cavalli, hanno bloccato tutta la carreggiata e percorso circa due chilometri, in gran parte in salita, scortati da auto e da due grossi furgoni utilizzati per il trasporto dei cavalli, sottoponendo quindi gli animali ad un forte stress anche per via delle energiche frustate che venivano date. Appena i piloti dei droni hanno fornito le coordinate, oltre venti poliziotti hanno raggiunto il luogo della gara bloccando gli animali per evitarne la fuga che avrebbe potuto provocare incidenti. Negli stessi istanti gli agenti della Volanti e della Mobile hanno bloccato uno dei fantini e tre persone che circondavano l’uomo. Gli altri partecipanti alla corsa clandestina sono riusciti inizialmente a fuggire a bordo degli scooter: alcuni avevano i volti travisati e le targhe dei mezzi coperte, stratagemma utilizzato proprio per non essere riconosciuti nei filmati realizzati dagli stessi protagonisti e poi pubblicati sui social.
Alcuni sono comunque stati fermati poco dopo. Due sono stati bloccati a bordo di una moto. A bordo avevano quasi 5.000 euro in contanti e un appunto con i nomi degli scommettitori; sia il denaro che il ‘pizzino’ sono stati sequestrati. Altri tre protagonisti hanno provato a nascondersi nei dintorni, ma, grazie all’uso del drone, sono stati individuati dall’alto assieme all’altro fantino e al secondo cavallo concorrente. Con il drone è stato possibile anche individuare uno dei camion utilizzati per trasportare i cavalli, con a bordo ancora i due guidatori. Tra i denunciati anche due minorenni.