Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

La morte di Domenico, la madre chiede giustizia e di essere ascoltata dal Pm

24 Febbraio 2026

Corte dei Conti: “Dopo sei anni nessun beneficio dallo scudo erariale”

24 Febbraio 2026

Pietra Ligure, bambino di 9 anni cade da terrazzino interno alla scuola: è grave

24 Febbraio 2026

in 4 anni di aggressione russa uccisi 233 operatori sanitari. L’impegno della CRI

24 Febbraio 2026

Maltempo, crolla un muraglione a Santa Margherita Ligure e frana nel giardino di un palazzo

24 Febbraio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » I video in rete del “soffio di valanga” che ha investito Cervinia
Ambiente

I video in rete del “soffio di valanga” che ha investito Cervinia

Di Sala Notizie17 Febbraio 20262 min di lettura
I video in rete del “soffio di valanga” che ha investito Cervinia
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email
I video in rete del “soffio di valanga” che ha investito Cervinia

Il 16 febbraio 2026, Breuil-Cervinia (frazione di Valtournenche, Valle d’Aosta, a circa 2.050 metri s.l.m.) è stata protagonista di un impressionante fenomeno naturale: il soffio di una valanga staccatasi in alta quota sopra il monte Cervino. L’evento, avvenuto nel primo pomeriggio, ha generato una enorme nube di neve polverizzata che ha creato una vera e propria bufera visibile fin dal paese, scatenando momenti di apprensione tra residenti e turisti.

Il fenomeno è stato ripreso in diversi video diventati virali sui social, condivisi in particolare dalla pagina Meteo Valle d’Aosta e ripresi anche da Rai Meteo e dal Corriere della Sera. Le immagini mostrano una nube bianca imponente che scende dal versante montuoso, con proporzioni definite “incredibili” da chi ha assistito di persona. Il soffio – tipico delle valanghe di neve polverosa – ha raggiunto la zona in prossimità del centro abitato, creando l’impressione di una slavina imminente sul paese. Tuttavia non c’è stato alcun pericolo reale per le strutture e le persone.

Il contesto meteorologico spiega l’accaduto: nelle 36 ore precedenti il 16 febbraio, le Alpi occidentali (soprattutto Valle d’Aosta e Piemonte settentrionale) hanno ricevuto abbondanti nevicate (30–40 cm in molte zone, con picchi fino a quasi 100 cm in alta quota), accompagnate da raffiche di vento fortissime (fino a 182 km/h registrati al Gran Paradiso). Questo ha reso il manto nevoso estremamente instabile, portando il grado di pericolo valanghe a 4/5 (“forte”) su gran parte del territorio regionale. In Valle d’Aosta, il 16 febbraio è stata una giornata di numerose valanghe spontanee (almeno 4 segnalate dal Soccorso Alpino), ma fortunatamente senza coinvolgimento di persone nel caso di Cervinia. Il soffio è stato uno spettacolo impressionante ma innocuo per l’abitato, grazie alla morfologia del territorio che devia naturalmente il flusso della neve polverizzata.

L’evento si inserisce in un periodo particolarmente critico per le Alpi nord-occidentali, con altre valanghe tragiche nei giorni immediatamente precedenti (ad esempio in Val Veny sopra Courmayeur il 15 febbraio, con vittime tra sciatori fuoripista) e precauzioni adottate altrove (come l’evacuazione di 40 persone a Rochemolles in Val di Susa). Il pericolo valanghe nelle Alpi Valdostane rimane 4 su 5.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

dal conforto della “mamma peluche” all’accettazione da parte del branco

stop agli aliscafi ed esperti al lavoro per riportarla al largo

Le tartarughe giganti tornano alle Galápagos dopo quasi 150 anni

Le previsioni del tempo per sabato 21 febbraio 2026

satellite coreano cattura l’ombra della Luna sull’Antartide

Punch-kun, il piccolo macaco abbandonato conquista i social con il suo peluche

Australia, l’elicottero avvista un grande squalo bianco vicino ai sub e lancia l’allarme

New York, agenti salvano un’aquila ferita bloccata su una lastra di ghiaccio sull’Hudson

le foto vincitrici dei Sony World Photography Awards

Scelti dall'editore

Corte dei Conti: “Dopo sei anni nessun beneficio dallo scudo erariale”

24 Febbraio 2026

Pietra Ligure, bambino di 9 anni cade da terrazzino interno alla scuola: è grave

24 Febbraio 2026

in 4 anni di aggressione russa uccisi 233 operatori sanitari. L’impegno della CRI

24 Febbraio 2026

Maltempo, crolla un muraglione a Santa Margherita Ligure e frana nel giardino di un palazzo

24 Febbraio 2026

Ultime Notizie

Fiamme e fumo a Puerto Vallarta dopo l’uccisione di “El Mencho”

24 Febbraio 2026

Ue, Vannacci entra nell’Ens, gruppo sovranista dell’ultradestra

24 Febbraio 2026

Borse, caos dazi, le europee in moderato ribasso

24 Febbraio 2026
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.