Adriano Cappellari è ritenuto responsabile dei reati di incendio, calunnia e simulazione di reato continuate, procurato allarme, truffa in danno di ente pubblico. 

Lo scrive la procura di Vicenza in un comunicato che fa seguito alla perquisizione dei carabinieri di Bassano del Grappa, avvenuta stamattina a casa del giovane giornalista residente a Enego

Il cronista avrebbe fabbricato da solo il materiale incendiario che deflagrò in prossimità della sua abitazione danneggiando quelle vicine lo scorso 30 maggio. Anche la lettera minatoria, rivolta a sé stesso e alle figure di Don Patriciello e della premier Giorgia Meloni, sarebbe opera sua. 

Gli inquirenti hanno ricostruito gli acquisti, effettuati online, di cartucce di gas butano/propano e di sei bottiglie di alcol etilico denaturato.

 

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