Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Boom esportazione farmaci, ma siamo dipendenti dalla Cina

24 Marzo 2026

a Roma la pedalata solidale per i bambini malati

24 Marzo 2026

Epatite A a Napoli, l’infettivologa dell’ospedale Cotugno: “Ecco come si trasmette”

24 Marzo 2026

come seguirlo in tempo reale

24 Marzo 2026

Referendum, Nordio: “Mi assumo la responsabilità politica ma non mi dimetto”

24 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » Il femminicidio di Zoe Trinchero, strangolata e gettata nel fiume a 17 anni: confessa l’amico
Cronaca

Il femminicidio di Zoe Trinchero, strangolata e gettata nel fiume a 17 anni: confessa l’amico

Di Sala Notizie8 Febbraio 20264 min di lettura
Il femminicidio di Zoe Trinchero, strangolata e gettata nel fiume a 17 anni: confessa l’amico
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Pugni al volto, poi la presa attorno al collo, una morte terribile per Zoe Trinchero, la 17enne trovata senza vita nel fiume Bembo poco dopo la mezzanotte di sabato a Nizza Monferrato, in Piemonte. Una morte causata da un “no”. Le urla ed i disperati tentativi di difendersi e divincolarsi non le sono bastati. E’ morta strangolata. A confessare il femminicidio è stato un amico, Alex Manna, di 20 anni.

Fiori dove è stato ritrovato il cadavere di Zoe Trinchero (Rai Tgr Piemonte )

Il depistaggio e il tentativo di linciaggio
Nella prima ricostruzione dei carabinieri e del pubblico ministero, alcuni elementi sono già delineati: la furia si sarebbe scatenata dopo un approccio rifiutato da parte della ragazza. Non solo: Manna avrebbe accusato del femminicidio un altro giovane, un ragazzo nordafricano, che ha rischiato per questo il linciaggio. 

Zoe Trinchero, la diciasettenne trovata morta a Nizza Monferrato

Zoe Trinchero, la diciasettenne trovata morta a Nizza Monferrato (Rai Tgr Piemonte)

Nessun legame sentimentale con la vittima
Manna, secondo investigatori e inquirenti, sarebbe stato l’ultimo a vedere la vittima, con la quale non aveva e non aveva avuto in passato alcun legame sentimentale. Fin dalle prime ore delle indagini, i carabinieri hanno rilevato evidenti incongruenze nelle dichiarazioni dello stesso ragazzo, ascoltato in caserma alla presenza di un avvocato e del Pm Giacomo Ferrando della procura di Alessandria, che coordina le indagini per competenza. Gli investigatori hanno così avviato una serie di accertamenti, che hanno portato al suo fermo e all’apertura delle porte del carcere.

La ricostruzione del delitto
La giovane aveva terminato intorno alle 21 il turno serale al bar della stazione di Nizza Monferrato, dove lavorava part time. Quindi si era spostata verso il centro cittadino: una serata a cena a casa di amici, alla presenza anche di Alex. E proprio con lui poco dopo si sarebbe allontanata. 

La balla per sviare i sospetti: “Siamo stati aggrediti”
Il ventenne poco più tardi avrebbe contattato gli altri giovani e avrebbe riferito che lui e Zoe “erano stati aggrediti da un uomo di origine nordafricana”, noto in città per gravi problemi psichiatrici. Una ricostruzione ritenuta dagli inquirenti subito priva di fondamento, ma che ha contribuito ad alimentare tensioni e sospetti. Il corpo di Zoe è stato trovato poco prima di mezzanotte nel greto del rio Nizza, un piccolo corso d’acqua che attraversa la città, in una zona non lontana dal centro.

Sul cadavere ci sono evidenti segni di violenza e percosse, lesioni nella zona del collo e tumefazioni sul volto. Un quadro che fa subito pensare a un’aggressione ed inizia il passaparola e una trentina di persone si ritrovano sotto casa dell’uomo – innocente – indicato da Manna come l’aggressore. L’intervento dei carabinieri è necessario per proteggerlo ed evitare conseguenze più gravi.

I militari intanto avviano le indagini. Alex viene ascoltato in caserma e, quando arriva un’avvocata ad assisterlo, è chiaro che la sua posizione è cambiata. Nel frattempo, subito fuori, ci sono gli amici di Zoe. “Io – dice uno di loro – non posso dire che è stato lui. Ma se è stato lui, per fare una roba del genere deve essere impazzito. In ogni caso spero che il colpevole sia trovato presto”. Aggiunge che Manna “non aveva alcuna relazione con Zoe” e che, a quanto gli risulta, “non ci aveva neanche provato”. “D’altra parte – ha aggiunto – lui è fidanzato”.

L’aggressione violenta
Al termine dell’interrogatorio, ieri pomeriggio, la confessione. Ci sarebbe stato un rifiuto di Zoe a spingerlo verso l’aggressione mortale. Il ventenne risulterebbe già legato a un’altra persona, circostanza che non gli avrebbe impedito di tentare un approccio anche con la vittima. Di fronte al rifiuto della ragazza, sarebbe scattata una reazione violenta culminata nel femminicidio. 

La giovane avrebbe tentato di urlare e di difendersi, ma sarebbe stata infine strangolata, senza riuscire a sottrarsi alla violenza. Quindi Manna si sarebbe allontanato dal luogo del delitto per rientrare a casa. Un cambio di indumenti, sporchi del sangue della vittima, per poi tornare dagli amici. Prima di tentare di negare a tutti quello che poi ha confessato. 

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Epatite A a Napoli, l’infettivologa dell’ospedale Cotugno: “Ecco come si trasmette”

L’eccidio delle Fosse Ardeatine, l’omaggio delle istituzioni nel 82esimo anniversario

Gratta e vinci di Carsoli, rintracciata fidanzata in fuga col biglietto da 500 mila euro: “Torno”

dopo il referendum diventa “Vallecrosia al mare”

torna il freddo con neve e rovesci

Le previsioni del tempo per martedi 24 marzo

Fotorassegna stampa, le prime pagine dei quotidiani di martedì 24 marzo

Pm al lavoro su alibi di Sempio, al vaglio lo scontrino e il traffico telefonico

Napoli, ordinanza del Comune vieta il consumo di frutti di mare crudi

Scelti dall'editore

a Roma la pedalata solidale per i bambini malati

24 Marzo 2026

Epatite A a Napoli, l’infettivologa dell’ospedale Cotugno: “Ecco come si trasmette”

24 Marzo 2026

come seguirlo in tempo reale

24 Marzo 2026

Referendum, Nordio: “Mi assumo la responsabilità politica ma non mi dimetto”

24 Marzo 2026

Ultime Notizie

L’eccidio delle Fosse Ardeatine, l’omaggio delle istituzioni nel 82esimo anniversario

24 Marzo 2026

Epatite A, allarme anche a Latina, nuovi casi dopo i contagi a Napoli

24 Marzo 2026

Giornata europea del gelato artigianale, ‘Melody’ è il gusto del 2026

24 Marzo 2026

Recent Posts

  • Boom esportazione farmaci, ma siamo dipendenti dalla Cina
  • a Roma la pedalata solidale per i bambini malati
  • Epatite A a Napoli, l’infettivologa dell’ospedale Cotugno: “Ecco come si trasmette”
  • come seguirlo in tempo reale
  • Referendum, Nordio: “Mi assumo la responsabilità politica ma non mi dimetto”

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.