Il mega yacht Boardwalk dell’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Tilman J. Fertitta è arrivato a Venezia ed è ormeggiato alla Riva dei Sette Martiri, nel Bacino di San Marco.
All’arrivo in laguna, poco prima di mezzogiorno, l’ambasciatore Usa, vestito sportivamente con una t-shirt chiara e un cappellino scuro, si trovava sul terzo ponte panoramico insieme alla moglie Lauren, in abito rosso.
La tappa veneziana rientra nel Freedom 250 Coastal Diplomacy Tour, il viaggio intrapreso dall’ambasciatore lungo le coste italiane per celebrare il 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti. Fertitta era stato nei giorni scorsi a Ravenna e assisterà alle celebrazioni della Festa del Redentore, uno degli appuntamenti più sentiti del calendario veneziano.
Il mega yacht, lungo 117 metri e realizzato dal cantiere tedesco Lürssen, dispone di due eliporti certificati, numerosi ponti panoramici e può ospitare decine di membri dell’equipaggio. Per la permanenza in laguna sono state predisposte misure di sicurezza rafforzate, con la presenza delle forze dell’ordine in un fine settimana che richiamerà a Venezia circa 200 mila persone.
Per il pomeriggio è stata inoltre annunciata una manifestazione di protesta promossa da alcuni collettivi cittadini contro la presenza dell’ambasciatore americano in laguna. In un comunicato, gli organizzatori hanno affermato che, proprio come era accaduto in occasione delle nozze di Jeff Bezos lo scorso anno, Venezia è stata «presa in ostaggio da un multimiliardario».