Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

La salute degli italiani e la “mappa dei pericoli”: alcol, e-cig e sedentarietà

6 Aprile 2026

Terremoto dell’Aquila 17 anni dopo, la notte del ricordo tra musica, fiori e silenzio

6 Aprile 2026

Troppe prescrizioni allungano le liste d’attesa, stretta sugli esami inutili

6 Aprile 2026

Pasqua, i turisti affollano le città e c’è chi ne approfitta per un bagno al mare

6 Aprile 2026

Le previsioni del tempo per lunedì 6 aprile

6 Aprile 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » Il patron di TelePordenone ucciso dallo storico collaboratore
Cronaca

Il patron di TelePordenone ucciso dallo storico collaboratore

Di Sala Notizie5 Marzo 20263 min di lettura
Il patron di TelePordenone ucciso dallo storico collaboratore
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Un agguato pianificato nei dettagli, consumato sul pianerottolo di casa e culminato in una violenza brutale. Così è stato ucciso Mario Ruoso, 87 anni, storico fondatore e patron di TelePordenone. Per il delitto è stato fermato Loriano Bedin, 67 anni, collaboratore di lunga data dell’imprenditore, che, dopo ore di interrogatorio, ha confessato. La Procura di Pordenone gli contesta l’omicidio volontario con le aggravanti della premeditazione e della minorata difesa della vittima, legata all’età avanzata.
Secondo la ricostruzione fornita dagli investigatori, Bedin avrebbe preparato l’azione con anticipo. Le telecamere di sorveglianza lo hanno ripreso mentre ieri mattina presto entrava nel condominio dell’imprenditore con un tubo di ferro lungo 71 centimetri. L’uomo avrebbe raggiunto il settimo piano e atteso sul pianerottolo dell’attico che Ruoso uscisse di casa per iniziare la giornata di lavoro. Quando l’anziano è comparso sulla porta, attorno alle otto del mattino, l’aggressore lo ha colpito alle spalle. Il primo colpo lo ha fatto cadere a terra e nel cadere la vittima ha battuto la testa contro un tavolino. A quel punto l’assassino ha continuato a infierire con numerosi colpi alla testa. Gli investigatori descrivono la scena come una vera “mattanza”.
Subito dopo l’omicidio, Bedin avrebbe cercato di cancellare le tracce. Ha aperto la finestra del pianerottolo e ha lanciato nel giardino il tubo di ferro usato per l’aggressione, per evitare di essere visto mentre usciva armato. Una volta all’esterno lo ha recuperato e lo ha gettato nel vicino canale Brentella, dove è stato poi recuperato dai vigili del fuoco.
Il 67enne si è quindi allontanato a piedi. In precedenza aveva parcheggiato l’auto, secondo quanto emerso, nei pressi del cimitero comunale, a qualche isolato di distanza, proprio per non attirare l’attenzione. Raggiunta la vettura si sarebbe cambiato d’abito, avendo con sé vestiti puliti, e gettato quelli insanguinati nel torrente Meduna lungo la strada verso casa.
Il piano, però, è crollato davanti agli elementi raccolti dagli investigatori. Determinante è stato il lavoro del medico legale Antonello Cirnelli che, già durante il primo esame sul corpo, ha riconosciuto immediatamente i segni di un’aggressione violenta, escludendo che la morte potesse essere stata causata da un malore. A incastrare il sospettato sono state poi le immagini delle telecamere della zona, che lo hanno ripreso mentre entrava nel palazzo con il lungo oggetto metallico. Il portone del condominio, guasto da tempo, era rimasto aperto.
Secondo la Procura, il movente sarebbe di natura economica e legato a contrasti maturati negli ultimi anni nella gestione della società che controllava l’emittente televisiva, oggi in liquidazione. Il rapporto tra i due risaliva agli anni Ottanta: Bedin era stato assunto da Ruoso all’inizio dell’avventura di TelePordenone e nel tempo era diventato uno dei suoi più stretti collaboratori, arrivando a ricoprire anche incarichi societari.
Il nome del 67enne era già comparso in un’altra indagine.
Dalla scorsa estate risultava indagato per un incendio doloso che aveva danneggiato alcune auto di lusso nell’autosalone di proprietà dello stesso Ruoso.
La confessione oggi ha permesso la ricostruzione con precisione la dinamica di un omicidio che ha scosso profondamente Pordenone, colpendo una figura molto nota in città. Ruoso, oltre all’attività imprenditoriale nel settore automobilistico, era stato il fondatore e l’editore di TelePordenone, una delle prime televisioni private del Friuli Venezia Giulia, diventata negli anni di maggiore diffusione un punto di riferimento per il pubblico dell’intero Triveneto.

 

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Terremoto dell’Aquila 17 anni dopo, la notte del ricordo tra musica, fiori e silenzio

Le previsioni del tempo per lunedì 6 aprile

picchi fino ai 28 gradi

scontro tra auto e moto, muore un bambino

oltre 1.400 morti e l’appello di Aoun

Rogo di Crans-Montana, parlano i sopravvissuti italiani

Bambino muore in schianto sull’autostrada, era in moto con il padre

Edizione del 05/04/2026 – 17:50

Sbarcati 32 migranti a Lampedusa, erano su un barcone che si è ribaltato

Scelti dall'editore

Terremoto dell’Aquila 17 anni dopo, la notte del ricordo tra musica, fiori e silenzio

6 Aprile 2026

Troppe prescrizioni allungano le liste d’attesa, stretta sugli esami inutili

6 Aprile 2026

Pasqua, i turisti affollano le città e c’è chi ne approfitta per un bagno al mare

6 Aprile 2026

Le previsioni del tempo per lunedì 6 aprile

6 Aprile 2026

Ultime Notizie

temperature fino a 24 gradi. Le previsioni

6 Aprile 2026

quei 40 minuti in cui l’equipaggio di Artemis perderà i contatti con la terra

6 Aprile 2026

picchi fino ai 28 gradi

6 Aprile 2026

Recent Posts

  • La salute degli italiani e la “mappa dei pericoli”: alcol, e-cig e sedentarietà
  • Terremoto dell’Aquila 17 anni dopo, la notte del ricordo tra musica, fiori e silenzio
  • Troppe prescrizioni allungano le liste d’attesa, stretta sugli esami inutili
  • Pasqua, i turisti affollano le città e c’è chi ne approfitta per un bagno al mare
  • Le previsioni del tempo per lunedì 6 aprile

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.