“La salute e l’occupazione a Taranto sono un impegno nazionale”. L’auspicio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella arriva alla vigilia della cerimonia d’apertura dei Giochi del Mediterraneo, a cui presenzierà assieme alla premier Giorgia Meloni.
“Un pensiero particolarmente intenso di attenzione e di vicinanza intendo dedicare agli abitanti della storica città di Taranto – custode di un patrimonio storico, culturale, artistico di inestimabile valore – che negli ultimi tempi hanno dovuto fronteggiare drammatici aspetti di occupazione e di salute, di sviluppo economico e di qualità della vita: questi aspetti della loro condizione costituiscono un problema e, insieme, un impegno nazionale”. Queste le parole del Capo dello Stato in un messaggio inviato al Quotidiano di Puglia che verrà pubblicato domani. “La scelta di Taranto come sede di un evento di carattere internazionale come quello dei Giochi del Mediterraneo manifesta il ruolo che la Città riveste nella Repubblica. L’augurio è che, a partire da questi giochi, Taranto torni ad abbracciare il futuro“, conclude Mattarella.
Meloni: “Tavolo a Palazzo Chigi entro i primi giorni di settembre”
“Garantisco che il mantenimento di un’importante capacità produttiva di acciaio è ritenuto dal Governo obiettivo di rilievo nazionale”. Lo scrive la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, in una lettera al prefetto di Taranto, Ernesto Liguori, parlando dell’ex Ilva e preannunciando che il tavolo a Palazzo Chigi sarà convocato entro i primi giorni di settembre.
Con una prefetto di Taranto, associazioni datoriali dell’indotto hanno chiesto di poter incontrare il presidente della Repubblica e la presidente del Consiglio in occasione dell’inaugurazione di domani a Taranto dei Giochi del Mediterraneo. Ricordando che “richieste analoghe sono giunte direttamente a Palazzo Chigi da parte di organizzazioni sindacali del territorio”, Meloni indica di essere “lieta che dai richiedenti venga apprezzato il rilievo che la manifestazione sportiva ha e avrà per Taranto: è l’esito di un impegno finanziario e organizzativo che ha coinvolto in primis il governo”.
Con particolare riferimento all’ex Ilva, Meloni sottolinea che “è noto che il Tavolo di confronto con i sindacati nazionali del settore, è convocato in permanenza presso la Presidenza del Consiglio, coordinato dal Sottosegretario Mantovano e composto da tutti i ministri a vario titolo competenti, fin da quando si è insediato l’attuale Esecutivo”. Visto che, appunto, il tavolo sarà convocato presto, “senza escludere il confronto con le organizzazioni che operano sul territorio, al Tavolo per Taranto saranno invitati innanzitutto i vertici nazionali delle stesse (insieme, ovviamente, ai rappresentanti della Regione Puglia e degli enti locali), il che conferirà al Tavolo di lavoro il giusto peso. Il mio, quindi, è un invito a un dialogo allargato, da realizzare nella sede del Governo, con il coinvolgimento più ampio e di carattere nazionale, come la situazione impone”.
