“Io amo la Sicilia perché non mi piace” dice il magistrato ucciso dalla mafia 34 anni fa in un’inedita intervista della Rai Sicilia, risalente al 1987. “Bisogna partire dalla considerazione che ci sono cose che non vanno e che devono essere cambiate. Ma il magistrato non deve essere l’unico delegato alla lotta alla criminalità organizzata” mette in guardia Borsellino, all’epoca appena nominato procuratore capo a Marsala, intervistato da Rosa Ricciardi. “La mia generazione era abituata a pensare che la mafia non esistesse. O, se invece c’era, tutto sommato, era qualcosa di positivo”.

Condividere.
Exit mobile version