Il magico sogno del baseball italiano prosegue. Sull’asse Texas-Florida, Houston-Miami, l’Italia dello sport del batti e corri sta scrivendo una fantastica ed appassionante storia. Dai trionfi azzurri ai Giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026 seguiti a quelli prima di Tokyo nel 2021 e Parigi 2024, a quelli del baseball, sport che da Los Angeles 2028 ritornerà nel programma olimpico seppur solo con sei squadre. Gli azzurri nella notte italiana tra domani e martedì (ore 1), sfideranno il Venezuela nella semifinale del World Baseball Classic, una sorta di Campionato mondiale. La partita andrà di scena sul prestigioso diamante del ‘Loan Depot Park’ di Miami. I ragazzi del manager Francisco Cervelli, 40 anni, venezuelano di Valencia e italiano dal 2009 dopo aver vinto le World Series con i New York Yankees, si presentano alla sfida da imbattuti. Quattro vittorie su altrettanti match nella fase a gironi, tra esse quella monumentale sugli Stati Uniti (8-6) senza dimenticare quelle contro Brasile (8-0), Gran Bretagna (7-4) e Messico (9-1), e il successo su Porto Rico (8-6) in un appassionante e difficile quarto di finale. Chiave di volta dell’incontro contro i portoricani il quarto inning quando l’Italia ha chiuso sull’8 a 2 grazie ad un doppio da due punti di J.J. D’Orazio ed Andrew Fischer e con capitan Pasquantino autore di una splendida ‘rubata’ in seconda base. All’ottava ripresa il tentativo di rimonta di Porto Rico capace di riempire le basi e portarsi a solo due lunghezze dagli azzurri. “Questa squadra ha dimostrato di avere carattere, specialmente negli ultimi due giorni – ha affermato il manager Cervelli dopo il quarto di finale -. Se per qualche motivo qualcuno non riesce a svolgere il proprio compito, chi subentra al suo posto lo fa e porta a termine il lavoro. Cosi’ e’ arrivato Jacob, poi DeLucia, tra il settimo e l’ottavo inning ed e’ entrato Weissert e ha spento l’incendio. Nel baseball ci sono momenti come questi: puo’ essere la tua serata, oppure no. Puoi vincere con ampio margine, oppure vincere a fatica ma l’importante è vincere”.
Parlando del ‘magic moment’, il manager azzurro ha aggiunto, “è incredibile, è fantastico, questo è uno dei capitoli più belli della mia vita, è qualcosa di straordinario, questo gruppo è fenomenale, affronteremo i migliori in assoluto ma abbiamo la stessa missione: andare avanti fino all’ultimo giorno del torneo”. Secondo Cervelli la chiave di svolta è stata la vittoria contro gli Usa, terza partita della fase a gironi: “i ragazzi hanno battuto una delle migliori squadre al mondo composta dai migliori giocatori del mondo”. L’altra semifinale – questa notte alle ore 1, sempre a Miami – si affronteranno Stati Uniti e Repubblica Dominicana.
