Non si spegne l’emergenza incendi sulla Costiera. Nella notte nuovi focolai hanno interessato l’area tra Vico Equense e Agerola. Il fronte più critico ha interessato la zona di San Lazzaro, dove, per precauzione, è stata evacuata una struttura ricettiva.
Interessate dai roghi le aree di Amalfi, Positano e Conca dei Marini.
Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari sono impegnati nelle operazioni di contenimento, rese difficili dal terreno impervio e dal vento. Con le prime luci dell’alba è stato previsto l’intervento di un elicottero regionale della flotta antincendio. La Prefettura di Napoli ha inoltre disposto un posto di comando avanzato ad Agerola per coordinare le operazioni e valutare eventuali ulteriori evacuazioni.
La strada statale Amalfitana risulta al momento aperta al traffico.
Ad Agerola, il fuoco divampato ieri sera è arrivato a lambire le abitazioni. Sul posto è presente il personale della Protezione civile della Regione Campania che sta procedendo ad allontanare temporaneamente le persone coinvolte. È stato impegnato prima l’elicottero regionale L6 e attualmente sta operando un Canadair proveniente da Lamezia Terme. È in arrivo un ulteriore mezzo aereo nazionale.A Vico Equense, secondo fronte dell’incendio, la Sala operativa regionale ha chiesto l’intervento di un Canadair nazionale, che dalle 8 di stamattina sta operando insieme all’elicottero regionale L1.
A terra sono impegnate le squadre del volontariato organizzato di protezione civile, già formate per l’antincendio, e gli operatori della società Sma di Gragnano e dei Monti Lattari. Nella notte la Protezione civile regionale ha inviato oltre 60 volontari. Le operazioni sono rese complesse dalla presenza di raffiche di vento.
“Stiamo seguendo l’evoluzione degli incendi di Vico Equense e Agerola incessantemente e con il massimo dispiegamento possibile di uomini e mezzi”, dichiara l’assessora alla protezione civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta.
“La priorità assoluta in queste ore – aggiunge – è la tutela delle persone e delle abitazioni minacciate dalle fiamme. La Protezione civile regionale è impegnata fin dalle prime ore, in costante raccordo con la Prefettura, i Vigili del Fuoco, i Comuni e tutte le strutture operative coinvolte. Abbiamo attivato i mezzi aerei regionali e richiesto il concorso della flotta nazionale, mentre a terra sta operando un imponente dispositivo di volontariato. Le forti raffiche di vento rendono particolarmente complesse le operazioni, ma il lavoro prosegue senza interruzione su entrambi i fronti. Ringrazio tutti gli operatori e i volontari che da ore stanno lavorando in condizioni estremamente difficili. Continueremo a monitorare la situazione minuto per minuto”.

