Un 81enne è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio per aver investito con la propria auto il sindaco di Balvano (Potenza), Ezio Di Carlo, medico di 81 anni, mentre attraversava la strada nella mattinata del 23 marzo dopo essere uscito dal suo studio professionale.
I carabinieri della stazione di Balvano e del nucleo operativo e radio mobile della compagnia di Potenza hanno eseguito un’ordinanza di arresto, ai domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di Potenza su richiesta della Procura. Dall’esame delle telecamere posizionate nella zona, secondo la ricostruzione dei carabinieri, negli attimi immediatamente precedenti, si osserva che l’uomo alla guida della sua auto sterza in modo repentino in direzione del sindaco e lo investe. Nei rilievi, inoltre, è stato constatato che mancano segni di frenata.
Secondo i militari, il movente alla base del gesto dell’anziano sarebbe la mancata assunzione di suo figlio come autista del Comune, dopo un breve periodo in cui aveva svolto servizio presso l’ente. Il gip ha valutato il pericolo di reiterazione della condotta, firmando così il provvedimento cautelare. Dopo essere stato investito, il sindaco del piccolo Comune potentino è stato ricoverato in ospedale con ferite in varie parti del corpo ed è tuttora in cura per le conseguenze dell’accaduto.
Auto dei Carabinieri (Ansa)
05/04/2025
“Sono cose che non dovrebbero mai accadere, in qualsiasi posto del mondo, e che dispiacciono profondamente, da qualsiasi punto di vista la si viva”, il commento del sindaco investito.
Dopo l’investimento, Di Carlo – 82 anni, medico, ma anche scrittore, poeta e pittore – è stato ricoverato per alcuni giorni all’ospedale San Carlo di Potenza. “Ora – racconta – sto meglio, ma ovviamente serve altro tempo per recuperare completamente dai diversi traumi che ho riportato”.
Sindaco per diverse consiliature, anche ai tempi del terremoto del 23 novembre 1980 – quando Balvano divenne il simbolo lucano della tragedia, con 77 morti, 66 dei quali, la maggior parte bambini, nel crollo della Chiesa Madre durante la celebrazione della Santa Messa della domenica sera – Di Carlo pone l’attenzione sulle attuali difficoltà che si incontrano nello svolgere il ruolo di primo cittadino, “in particolare in Comuni piccoli come il nostro (circa 1.600 abitanti), dove il sindaco è il punto di riferimento per tutti e per tutte le questioni, anche quelle minimali. Credo che quella del sindaco sia una funzione da proteggere, a tutti i livelli”, ha sottolineato.