Nel faccia a faccia con Enrico Mentana al festival Open di Parma, Elly Schlein attacca quattro anni di governo Meloni. “Abbiamo un’economiaferma”, dice: calo della produzione industriale, stipendi bassi, energia“la più cara d’Europa”, crescitada fanalino di coda. Serve “un’alternativa solida e credibile“. Sulla letterafirmata solo da lei: “So fare opposizionecosì, accanto a ogni critica una proposta”. Chiede di usare i 14 miliardi di flessibilità per tagliare le bollette.

Poi la coalizione: “Prima il programma, poi i nomi, poi la guida”, con accordo o primarie. Sul M5strova “molte cose condivisibili“, da salario minimo e congedo paritario. A Meloni chiede la data del voto: “Prima è meglio è”. Contro la legge elettorale annuncia un muro: premio “abnorme”, no al premieratoper legge ordinaria. Sull’Ucrainaconferma il sostegno “fino a una pace giusta” e pretenda dall’Ue“una sola voce negoziale”, non il tavolo degli inviati di Trump.

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