Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

una nave turistica si inclina nel porto di Wenzhou

16 Luglio 2026

Monopattini: caos targa e RC auto obbligatoria da oggi

16 Luglio 2026

Le previsioni del tempo per giovedì 16 luglio

16 Luglio 2026

Legge elettorale alla prova del voto finale, poi la sfida si sposta al Senato

16 Luglio 2026

Dopo lo stop sulle preferenze, Meloni avvia la riflessione sulla maggioranza

16 Luglio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » la Corea esporta un nuovo stile di vita
Società

la Corea esporta un nuovo stile di vita

Di Sala Notizie18 Giugno 20264 min di lettura
la Corea esporta un nuovo stile di vita
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Per anni la Corea del Sud ha esportato soprattutto cultura. Prima il K-Pop, poi i K-Drama, infine il cinema capace di conquistare pubblico e premi internazionali. Oggi però quella stessa onda culturale sta cercando di trasformarsi in qualcosa di ancora più concreto: un ponte verso i consumi, il lifestyle e la vita quotidiana.

È il messaggio emerso dalla K-Brand Glow Week a Roma. Dietro l’evento non ci sono soltanto aziende alla ricerca di nuovi mercati, ma una vera strategia sostenuta dal Ministero delle PMI e Startup della Repubblica di Corea (MSS) e dalla Korea SMEs and Startups Agency (KOSME), con il supporto di realtà come RAUM e Milan Loves Seoul.

L’obiettivo è accompagnare startup e piccole imprese coreane nell’ingresso nei mercati europei, trasformando la curiosità generata dalla Hallyu in opportunità commerciali.

I numeri spiegano perché la Corea guardi sempre più all’estero. Nel primo trimestre del 2026 le esportazioni di cosmetici hanno raggiunto i 3,1 miliardi di dollari, con una crescita del 19% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e un nuovo record trimestrale. Nel 2025 il settore ha toccato quota 11,4 miliardi di dollari, permettendo alla Corea del Sud di diventare il secondo esportatore mondiale di cosmetici dopo la Francia e davanti agli Stati Uniti.

“Penso che l’interesse per la nostra cultura sia dovuto anche ai drama trasmessi in tv e ai film diventati popolari. Molti europei si interessano ai prodotti e ai vestiti utilizzati dalle celebrità coreane. Ora questo interesse si sta spostando anche verso i beni di consumo e i viaggi in Corea”.

Per Bada Kim, tra gli organizzatori dell’evento, il successo della K-Beauty dipende dalla capacità del settore di innovare continuamente e di rivolgersi a pubblici molto diversi.

“In Corea esiste una forte concorrenza sia sugli ingredienti sia sui prodotti”, spiega. “Oggi i marchi sono molto vari e possono rispondere alle esigenze di gruppi di consumatori differenti”. Una varietà che contribuisce a rendere la Corea uno dei mercati più dinamici del settore cosmetico mondiale.

“La Corea esporta K-Beauty ma anche K-Lifestyle”, spiega Jiae Yang, direttrice della Korea SMEs and Startups Agency in Francia. Secondo Yang il successo nasce dall’interesse culturale sviluppato negli ultimi anni grazie ai contenuti coreani.

Per le aziende coreane, tuttavia, l’Europa resta una sfida particolare. “Abbiamo bisogno di comprendere le caratteristiche culturali dei diversi Paesi europei”, osserva Yang. “Non basta vendere un prodotto online. Dobbiamo spiegare come utilizzarlo e raccontare la cultura che c’è dietro”.

Alla base del successo della cosmetica coreana c’è una precisa filosofia produttiva. “La forza della K-Beauty deriva dagli ingredienti naturali e dall’Hanbang, la medicina tradizionale coreana”, racconta l’imprenditore James Bum. “I prodotti non sono pensati soltanto per la cura della pelle, ma cercano anche di ridurre il più possibile le sostanze chimiche”.

Ma la Corea che arriva in Europa non si limita ai cosmetici. Sempre più aziende stanno cercando di esportare una propria idea di design e di vita quotidiana.

Ne è convinto Wonjoong Sung, CEO di LivingCreator, azienda che sviluppa prodotti per la casa e la cucina. La sua idea nasce dall’osservazione delle abitudini delle nuove generazioni.

“Molti giovani preparano il pranzo a casa e lo portano con sé. Abbiamo sviluppato contenitori che permettono di conservare il cibo in sicurezza e di riscaldarlo direttamente nel microonde”.

Per Sung, però, la funzionalità da sola non basta. “Di solito questi prodotti sono bianchi, beige o avorio. Ma ogni persona ha gusti e personalità differenti. Per questo ho scelto di utilizzare il colore per esprimere l’identità delle persone anche nello spazio domestico”.

Non è un caso che l’azienda abbia scelto l’Italia per il suo debutto europeo. “Quando penso all’Italia penso subito alla moda”, racconta. “Molte persone qui hanno guardato i nostri prodotti proprio attraverso quella lente”. E conclude con una frase che sintetizza bene il nuovo approccio del lifestyle coreano: “La cucina non è soltanto cucina. È gusto, moda e bellezza”.

La crescita della K-Beauty sta già producendo effetti che vanno oltre il settore cosmetico. Sempre più visitatori stranieri scelgono la Corea del Sud attratti da quel mix di cultura pop, benessere e cura della persona che ha reso celebre il Paese nel mondo. 

Se la prima fase della Hallyu è passata dagli schermi tv e dalle playlist musicali, la seconda sembra destinata a passare dagli scaffali, dalle routine skincare e dagli oggetti della vita quotidiana. La Corea del Sud non esporta più soltanto prodotti. Esporta un immaginario, uno stile di vita e una delle più sofisticate strategie di soft power economico del mondo contemporaneo.

James Bum e Mario Mignacca (Rainews)

18/06/2026

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Francesco Totti e Spiderman, il divertente video in cui nessuno a Roma lo riconosce

Mamdani si corregge per la mancata menzione di Little Italy tra i quartieri di immigrati di New York

Un giornale diventa la voce degli invisibili che vogliono essere visibili

viaggio tra clessidre, specchi e sentieri che si biforcano

Rapporto Inps 2026, più occupati ma salari ancora fragili

"La prima tecnologia dell'uomo è stata una pietra"

"La tecnologia ci obbliga a ripensare chi siamo"

La contrada dell’Aquila vince il Palio di Siena, non accadeva dal 1992

Seimila persone a ExpoAid 2026, l’appuntamento con l’inclusione

Scelti dall'editore

Monopattini: caos targa e RC auto obbligatoria da oggi

16 Luglio 2026

Le previsioni del tempo per giovedì 16 luglio

16 Luglio 2026

Legge elettorale alla prova del voto finale, poi la sfida si sposta al Senato

16 Luglio 2026

Dopo lo stop sulle preferenze, Meloni avvia la riflessione sulla maggioranza

16 Luglio 2026

Ultime Notizie

Tredicenne risucchiata dal bocchettone di una piscina, è gravissima al Gaslini

16 Luglio 2026

Milano, picchiò due giovani ebrei con la kippah fuori da un supermercato: indagato il trapper Sacky

16 Luglio 2026

Mario Paciolla, sei anni fa la morte in Colombia del cooperante Onu

16 Luglio 2026

Recent Posts

  • una nave turistica si inclina nel porto di Wenzhou
  • Monopattini: caos targa e RC auto obbligatoria da oggi
  • Le previsioni del tempo per giovedì 16 luglio
  • Legge elettorale alla prova del voto finale, poi la sfida si sposta al Senato
  • Dopo lo stop sulle preferenze, Meloni avvia la riflessione sulla maggioranza

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.