Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Funerali Domenico, grande folla all'esterno del duomo di Nola

4 Marzo 2026

Obesità, il 40 % delle persone in Italia è in sovrappeso, il 10% è obesa. Allarme per i bambini

4 Marzo 2026

Catania, nuova scossa a Ragalna

4 Marzo 2026

Sanità, gli italiani spendono 5,15 miliardi per le cure fuori regione, è record

4 Marzo 2026

Terra dei fuochi, confisca da 205 milioni per i fratelli Pellini

4 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » La “febbre” degli oceani, nuovo record di temperature nel 2025
Ambiente

La “febbre” degli oceani, nuovo record di temperature nel 2025

Di Sala Notizie10 Gennaio 20262 min di lettura
La “febbre” degli oceani, nuovo record di temperature nel 2025
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email
La “febbre” degli oceani, nuovo record di temperature nel 2025

Nel 2025 le temperature degli oceani hanno raggiunto un nuovo record: uno studio internazionale che ha coinvolto più di 50 ricercatori evidenzia che nell’anno appena trascorso i mari hanno immagazzinato più calore che in qualsiasi altro anno dall’inizio delle misurazioni.

L’aumento di calore è stato di 23 miliardi di miliardi di joule, che equivalgono all’energia consumata dall’economia mondiale in 37 anni.

L’analisi, pubblicata sulla rivista Advances in Atmospheric Sciences, ha visto partecipare l’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Bologna.

I dati analizzati dai ricercatori appartenenti a 31 istituzioni di tutto il mondo, guidati da Yuying Pan e Lijing Cheng dell’Istituto di fisica atmosferica dell’Accademia Cinese delle Scienze, confermano che il contenuto di calore degli oceani sta continuando a crescere costantemente, dal momento che nuovi livelli record sono stati toccati in ciascuno degli ultimi nove anni. Il riscaldamento, però, non avviene in maniera uniforme: le zone che si stanno scaldando più velocemente includono l’Atlantico meridionale, il Pacifico settentrionale, l’Oceano Antartico e le aree dei tropici.

Il calore immagazzinato dagli oceani è importante perché fornisce uno dei migliori indicatori del cambiamento climatico a lungo termine. Le acque globali, infatti, assorbono più del 90% del calore in eccesso intrappolato dai gas serra, e ciò le rende il principale serbatoio di calore del sistema climatico. Inoltre, l’aumento del calore oceanico provoca anche l‘innalzamento del livello globale dei mari e, facendo crescere il calore e l’umidità nell’atmosfera, intensifica e prolunga le ondate di calore e gli eventi meteorologici estremi.

La temperatura media annuale della superficie del mare, invece, nel 2025 risulta leggermente inferiore rispetto ai due anni precedenti, principalmente a causa della transizione che è avvenuta da El Niño, fenomeno che provoca il forte riscaldamento delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico Centro-meridionale, a La Niña, caratterizzato invece dal raffreddamento di quelle zone. Le temperature della superficie del mare sono particolarmente importanti perché influenzano il meteo globale: se sono più elevate, favoriscono piogge più intense, cicloni tropicali e inondazioni.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Le previsioni del tempo per mercoledì 4 marzo

Trovata morta la balenottera che nuotava nel porto di Napoli

Le previsioni meteo per sabato 28 febbraio

Orso polare a rischio estinzione per cambiamento climatico e attività estrattive

Lo zoo dell’Arizona dà il benvenuto a “Jellybean”, l’ultimo cucciolo di ippopotamo pigmeo

Il lago d’Averno si tinge di rosso: le immagini dal drone

Le previsioni meteo per giovedì 26 febbraio

il custode cambia il vecchio peluche, la reazione tenera del piccolo macaco

le immagini della colonna di cenere dal Manaro

Scelti dall'editore

Obesità, il 40 % delle persone in Italia è in sovrappeso, il 10% è obesa. Allarme per i bambini

4 Marzo 2026

Catania, nuova scossa a Ragalna

4 Marzo 2026

Sanità, gli italiani spendono 5,15 miliardi per le cure fuori regione, è record

4 Marzo 2026

Terra dei fuochi, confisca da 205 milioni per i fratelli Pellini

4 Marzo 2026

Ultime Notizie

“Avviato monitoraggio in tutta la zona”

4 Marzo 2026

Una Epstein Walk of Shame spunta a pochi passi dalla Casa Bianca

4 Marzo 2026

Forte scossa di terremoto avvertita a Catania e provincia

4 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.