Close Menu
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

La vita del ‘safarista’ nell’Area Marina Protetta di Ventotene

4 Ottobre 2026

Vasto incendio in un camping a Peschiera del Garda, ci sono feriti

4 Ottobre 2026

California, il Bouquet Fire divampa: le immagini aeree dell’incendio

4 Ottobre 2026

L’archeologia subacquea risveglia il Mediterraneo

4 Ottobre 2026

Edizione del 03/10/2026 – 21:00

4 Ottobre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
Home » La fusione due miliardi di anni dopo il Big Bang
Scienza e Tecnologia

La fusione due miliardi di anni dopo il Big Bang

Di Sala Notizie18 Agosto 20262 min di lettura
La fusione due miliardi di anni dopo il Big Bang
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

La Via Lattea è la galassia che ospita, tra le sue centinaia di miliardi di stelle, anche il Sole e il Sistema solare: è la nostra casa nel cosmo, eppure finora non sapevamo come fosse stata costruita. Un nuovo studio condotto dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) nell’ambito del progetto CARMA (Cluster Ages to Reconstruct the Milky Way Assembly) e pubblicato ieri su Nature Astronomy aggiunge un tassello alla risposta, individuando uno dei suoi primi “mattoni” fondanti: una fusione con una galassia esterna avvenuta all’incirca due miliardi di anni dopo il Big Bang, in un’epoca finora avvolta nell’incertezza.

Fino a oggi, la storia di formazione della Via Lattea, fatta di fusioni tra galassie più e meno grandi, era stata ricostruita con sicurezza solo fino a circa dieci miliardi di anni fa, l’epoca dell’incontro con Gaia-Enceladus, una galassia nana che si scontrò con la nostra e fu successivamente inglobata.

Cosa fosse accaduto nelle primissime fasi di vita della Galassia restava invece ignoto: non era chiaro se un evento di fusione con una galassia esterna avesse avuto luogo, o se l’evoluzione avesse riguardato esclusivamente stelle nate “in casa”.

“Siamo partiti dall’ambizione di ricostruire la storia di assemblaggio della Via Lattea, cioè tutti gli eventi di fusione galattica che l’hanno portata al suo aspetto attuale”, spiega Davide Massari, ricercatore dell’INAF e primo autore dell’articolo scientifico. 

“Come traccianti abbiamo usato gli ammassi globulari: soprattutto nelle zone interne della galassia, dove l’estinzione è altissima, sono gli unici oggetti per cui possiamo ottenere misure eccellenti sia del movimento orbitale sia dell’età”.

Il punto di svolta è stato lo sviluppo di un metodo, basato sui dati del telescopio spaziale Hubble, in grado di misurare l’età degli ammassi globulari con una precisione mai raggiunta prima.

Con stime così precise, il team ha scoperto che la popolazione di ammassi globulari nelle zone più interne della Via Lattea si dispone lungo tre distinte sequenze in base all’età e alla metallicità: una legata alla fusione con Gaia-Enceladus, una alla Via Lattea originaria e una terza, intermedia, spiegabile soltanto con l’esistenza di almeno una fusione precedente e finora ignota.

 

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Ecco come l’Internet Festival racconta il nostro futuro

Futuro24: l’agonia dei ghiacciai italiani

Cybersecurity, l’Arma in prima linea nella nuova sfida digitale

Competence Center, impatti e buone pratiche nel “trasferimento di tecnologia” grazie ai fondi PNRR

Rinviato il lancio di GPT-6.1 Astra

Un test per Luna e Marte

La strategia di un’azienda italiana

Falle di sicurezza e hacking autonomo, OpenAI ferma l’addestramento dei nuovi modelli

“Spallanzani celebra 90 anni di ricerca”

Scelti dall'editore

Vasto incendio in un camping a Peschiera del Garda, ci sono feriti

4 Ottobre 2026

California, il Bouquet Fire divampa: le immagini aeree dell’incendio

4 Ottobre 2026

L’archeologia subacquea risveglia il Mediterraneo

4 Ottobre 2026

Edizione del 03/10/2026 – 21:00

4 Ottobre 2026

Ultime Notizie

Fotorassegna stampa, le prime pagine dei quotidiani di domenica 4 ottobre

4 Ottobre 2026

Tennis&friends, prevenzione sotto le stelle, Veronica Maya: “Quest’anno manifestazione by night”

4 Ottobre 2026

Mosca: stranieri e diplomatici lascino Kiev. Zelensky: aumenteremo i raid sulle raffinerie – IL PUNTO

4 Ottobre 2026

Recent Posts

  • La vita del ‘safarista’ nell’Area Marina Protetta di Ventotene
  • Vasto incendio in un camping a Peschiera del Garda, ci sono feriti
  • California, il Bouquet Fire divampa: le immagini aeree dell’incendio
  • L’archeologia subacquea risveglia il Mediterraneo
  • Edizione del 03/10/2026 – 21:00

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.