Negli Stati Uniti la crisi legata al Fentanyl ha ormai assunto le proporzioni di una vera e propria catastrofe sanitaria. Definita drammaticamente “droga degli zombie” per gli effetti devastanti sulle persone, che barcollano o rimangono immobili per le strade delle città americane, questa sostanza sta distruggendo intere comunità. Il Fentanyl è un oppioide sintetico impiegato in medicina come potente analgesico e anestetico, con una forza da ottanta a cento volte superiore rispetto alla morfina. Tuttavia, il suo utilizzo improprio e il mercato nero lo hanno trasformato in un killer letale: può causare una overdose fatale fin dalla prima assunzione. La produzione ha costi irrisori, pari a pochi centesimi, ma genera profitti immensi per i trafficanti. In soli dieci anni, questa terribile epidemia ha provocato più di un milione di vittime negli USA, spingendo le autorità e gli esperti a lanciare un severo monito sui gravi rischi legati alla sua diffusione.
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