
La NASA ha annunciato la decisione di far rientrare sulla Terra la missione SpaceX Crew-11 dalla Stazione Spaziale Internazionale in anticipo rispetto a quanto inizialmente previsto, a seguito di un problema medico che riguarda un membro dell’equipaggio attualmente residente e operativo a bordo del laboratorio orbitante.
Lo si legge sul blog della Nasa, nel quale viene spiegato che sarà presa nei prossimi giorni una decisione circa la data di rientro. La Nasa sta inoltre esaminando le opzioni disponibili per anticipare il lancio della missione Crew-12.
L’agenzia spaziale statunitense ha comunicato che il team composto da quattro membri – provenienti da Stati Uniti, Giappone e Russia – farà ritorno sulla Terra nei prossimi giorni, prima del previsto.
Per motivi di privacy, non è stato reso noto né il nome dell’astronauta coinvolto né la natura del problema di salute. Tuttavia, l’agenzia ha confermato che il membro dell’equipaggio è ora in condizioni stabili. Ieri, in via precauzionale, era stato annunciato l’annullamento della prima passeggiata spaziale dell’anno.
Secondo il dottor James Polk, responsabile sanitario e capo medico della Nasa citato da Reuters, non si è trattato di un’emergenza a bordo della stazione, ma l’agenzia ha deciso di “agire con la massima cautela per la sicurezza dell’astronauta”. Polk ha sottolineato che si tratta della prima evacuazione medica dalla Stazione Spaziale Internazionale nella storia della Nasa, anche se in passato astronauti hanno ricevuto cure in orbita per disturbi minori, come mal di denti o problemi alle orecchie.
L’equipaggio che rientrerà sulla Terra è arrivato sulla Iss lo scorso agosto a bordo di una capsula SpaceX, per una missione della durata prevista di almeno sei mesi. Ne fanno parte gli astronauti della Nasa Zena Cardman e Mike Fincke, l’astronauta giapponese Kimiya Yui e il cosmonauta russo Oleg Platonov. Fincke e Cardman avrebbero dovuto effettuare una passeggiata spaziale per preparare l’installazione di nuovi pannelli solari destinati ad aumentare la capacità energetica della stazione.
Per Mike Fincke si tratta della quarta missione sulla ISS, mentre Kimiya Yui è alla sua seconda permanenza in orbita. Questa, invece, rappresenta la prima esperienza spaziale per Zena Cardman e Oleg Platonov.
“Sono orgoglioso della rapidità e dell’impegno dimostrati dall’agenzia per garantire la sicurezza dei nostri astronauti”, ha dichiarato l’amministratore della NASA, Jared Isaacman.
Prosegue, invece, la missione per gli altri tre astronauti nella Iss: l’americano Chris Williams e i russi Sergei Mikaev e Sergei Kud-Sverchkov, arrivati a novembre con una capsula Soyuz per una missione di circa otto mesi. Il loro rientro è previsto per l’estate.