La Procura generale di Cassazione ha chiesto la conferma della condanna 14 anni e 9 mesi per Mario Roggero, gioielliere di Gallo di Grinzane, in provincia di Cuneo, accusato di avere ucciso due rapinatori e ferito un terzo uomo dopo l’assalto al suo negozio. La vicenda risale al 28 aprile 2021. La sentenza è attesa nel pomeriggio. 

Il fatto

Mario Roggero reagì all’assalto di tre rapinatori armati. Dopo che i malviventi erano usciti dal negozio e stavano fuggendo, Roggero li inseguì all’esterno sparando diversi colpi con una pistola legalmente detenuta. Due rapinatori, Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli, morirono; il terzo, Alessandro Modica, rimase ferito. 

Vannacci: “Se quei criminali non fossero entrati nella gioielleria, Mario Roggero oggi vivrebbe felice e due persone non sarebbero morte”

“C’è un uomo che è difronte a un giudice perché qualche criminale è entrato nel suo negozio. Questa è stata la causa innescante”: così il generale Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, oggi a Civitanova Marche, parlando del caso di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour che oggi attende la pronuncia della Cassazione -dopo la condanna in appello – per avere ucciso due rapinatori e ferito un terzo dopo una rapina nella sua gioielleria.   

“Non mi inserisco nelle dinamiche giudiziarie perché non mi competono – ha aggiunto Vannacci – però la realtà è proprio questa: se quei criminali non fossero entrati nella gioielleria di Mario Roggero, Mario Roggero oggi vivrebbe felice e due persone non sarebbero morte”.    

Il generale, che in più occasioni ha sostenuto la necessità di una difesa più ampia della legittima difesa, ha quindi ribadito la propria posizione sul caso, distinguendo il piano giudiziario da quello politico. “Non mi competono le valutazioni dei giudici – ha spiegato -, ma non si può dimenticare da dove tutto è partito”.   

Per Vannacci, la vicenda Roggero resta dunque il simbolo di un tema più generale: quello della tutela di chi subisce una rapina o un’aggressione. “La causa innescante – ha insistito – è l’ingresso dei criminali nel negozio. Senza quella rapina, tutto quello che è accaduto dopo non sarebbe accaduto”. 

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