A 18 anni dall’omicidio di Chiara Poggi, il caso Garlasco giunge a un nuovo e decisivo snodo. Con la chiusura delle indagini, la Procura di Pavia si appresta a chiedere il rinvio a giudizio per Andrea Sempio, convinta che ci sia un innocente in carcere e che vada individuato il vero colpevole.

Una mossa condivisa dalla difesa, ansiosa di dimostrare l’estraneità ai fatti del proprio assistito. Tuttavia, la prima udienza potrebbe aprirsi con una questione di costituzionalità: i legali valuteranno se sia possibile processare un nuovo imputato per lo stesso reato senza attendere la revisione della condanna già inflitta.

In aula si preannuncia uno scontro tecnico tra periti su tracce biologiche, impronte di scarpe e la controversa Traccia 33. La verità giudiziaria passa ora al vaglio delle analisi scientifiche e del confronto legale.

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