“Continuo a seguire con preoccupazione la tragica situazione in Sudan, in particolare nella città di El Obeid, esprimendo la mia vicinanza spirituale a tutto il popolo della nazione”. Così Papa Leone, al termine dell’Angelus. Il Pontefice, parlando in inglese ha rinnovato il suo appello “a coloro che sono in prima linea per garantire aiuti umanitari alla popolazione civile”.
“Allo stesso tempo, esorto la comunità internazionale a sostenere gli sforzi e a portare un immediato sollievo. Prego che il Signore possa fermare coloro che soffrono, convertire i cuori di coloro che infliggono tanta violenza e concedere la pace tanto attesa”.

Leone XIV ha chiesto inoltre alla comunità internazionale di sostenere “un immediato cessate il fuoco”. 

 

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