
L’analisi dei filmati frame by frame sull’uccisione di Alex Pretti a Minneapolis: Cnn e New York Times hanno mostrato che l’infermiere 37enne, ucciso dagli agenti dell’Ice, li stava filmando e non li minacciava con una pistola, come sostenuto dal consigliere Stephen Miller e dalla segretaria agli Interni, Kristi Noem.
Un precedente video, analizzato dalla CNN, sembra mostrare un agente che sottrae un’arma a Pretti. In nessun video si vede invece l’uomo impugnare un’arma.
Una precedente analisi delle immagini pubblicata sul sito della Cnn sembra mostrare un agente federale dell’immigrazione che toglie una pistola ad Alex Pretti poco prima che gli agenti gli sparino mortalmente. Il video inquadra un agente che si intromette nella mischia di altri agenti che cercano di immobilizzarlo e recupera un’arma, che sembra corrispondere alla pistola che l’uomo possedeva, secondo il Dipartimento per la Sicurezza Interna. Si sentono gli agenti urlare “ha una pistola” mentre l’agente non identificato fruga nella cintura di Pretti e i suoi colleghi cercano di immobilizzarlo. Poco più di un secondo dopo che l’agente emerge tenendo in mano l’arma, si sente uno sparo, seguito da almeno altri 9, secondo i video.
I video mostrano che l’agente che ha recuperato l’arma non aveva nulla in mano prima di avvicinarsi a Pretti.
In nessun punto dei video analizzati dalla CNN si vede Pretti impugnare un’arma: lo si vede con in mano un telefono cellulare.