Dopo un mese e mezzo freddissimo, con perturbazioni prolungate su tutta la Penisola per la maggior parte del tempo, il 2026 sta cambiando rotta e il maltempo potrebbe avere le ore contate. Per la giornata di oggi la Protezione civile prevede allerta gialla per rischio idraulico su settori di Basilicata e Friuli Venezia Giulia.
Secondo quanto afferma ilMeteo.it, nelle prossime 48 ore ci saranno chiari segnali di miglioramento su tutto il territorio nazionale, che saranno scaturiti dall’anticiclone delle Azzorre, assente nei primi 45 giorni dell’anno, ma che proverà a spingere verso l’Europa occidentale a partire dal weekend. Si toccheranno temperature primaverili al Centro e al Nord, con punte di 15°C anche in Pianura Padana, mentre al Sud ci sarà ancora un po’ di instabilità.
Attenzione però agli ultimi sprazzi di inverno: prima dell’aumento di temperature, un brusco impulso di aria polare scivolerà sull’Italia provocando un peggioramento rapido.
Le previsioni
Nord: la prima parte di settimana vedrà ancora nevicate sulle Alpi di confine, con vento forte e piogge sparse in Liguria. Stabile e prevalentemente soleggiato sulle altre zone. Temperature in aumento, massime comprese tra 12 e 16°C ma giovedì si abbasseranno di colpo, con massime che non supereranno i 10°C.
Centro: oggi stabile e soleggiato con qualche nube sparsa e del tutto innocua in Abruzzo, anche se c’è la possibilità di venti forti. Temperature in lieve aumento, massime comprese tra 11 e 16°C. Domani sarà ancora soleggiato o poco nuvoloso, ma in giornata nubi in aumento in Toscana con qualche pioggia verso il Lazio. Le temperature rimarranno comunque stabili, massime tra 10 e 15°C.
Sud: Temperature stabili o in lieve calo, massime comprese tra 12 e 16°C. Domani nuvolosità in aumento sull’area tirrenica con qualche pioggia la sera in Campania, più soleggiato altrove. Temperature stazionarie. Giovedì, così come nel resto di Italia peggiora in tutto il Meridione, su alcune regioni le perturbazioni si faranno avanti in mattinata, in altre di sera. Le temperature rimarranno comunque abbastanza alte, con picchi di 17°C.
