Dal 19 al 23 agosto dello scorso anno oltre 40 sommozzatori dei vigili del fuoco si sono immersi nel mare di Porticello per recuperare i corpi dei sette dispersi della tragedia del Bayesian, il veliero affondato al largo della costa palermitana durante una bufera di vento e acqua. Nel giorno dell’86esimo anniversario dalla nascita del corpo nazionale dei Vigili del fuoco, si è svolta nella sala Carlo Alberto dalla Chiesa della prefettura di Palermo, a Villa Whitaker, la cerimonia di consegna della Benemerenza conferita al comando dei vigili del fuoco di Palermo proprio per sottolineare la capacita dimostrata nell’intervento di soccorso per il naufragio del veliero Bayesian. Il diploma con medaglia è stato consegnato dal sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, alla presenza del capo del corpo nazionale dei vigili del fuoco Eros Mannino, con la seguente motivazione: “Per la straordinaria attività svolta, grazie all’efficace contributo assicurato da tutto il personale del Comando, che ha fronteggiato l’emergenza con grande spirito di sacrificio e profusione di eccezionale impegno, nell’ambito del complesso intervento conseguente all’affondamento del veliero Bayesan, inabissatosi nelle acque antistanti il Comune di Santa Flavia (Palermo) nelle prime ore del 19 agosto 2024 e che ha visto, nella tarda serata del successivo giorno 23 , il recupero delle sette vittime”. La cerimonia si è svolta alla presenza del prefetto di Palermo Massimo Mariani, del direttore regionale Agatino Carrolo, del direttore centrale per l’emergenza Marco Ghimenti. Le operazioni di soccorso hanno visto la partecipazione della guardia costiera, con il compito di coordinamento delle operazioni in mare, della polizia di Stato, dei carabinieri, della guardia di finanza, della protezione civile, del comune di Santa Flavia, della Croce Rossa.
Le immagini mai viste del relitto del Bayesan adagiato sul fondo al largo di Porticello
Di Sala Notizie2 min di lettura
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