Sono stati sospesi fino alle 12 di domani i voli in arrivo all’aeroporto di Catania a causa dell’attività in corso dell’Etna. Lo ha comunicato la società di gestione dello scalo siciliano.

A causa dell’emissione di cenere lavica dal cratere Nord-Est del vulcano, si è prodotta anche una nube eruttiva alta 4 chilometri. Il nucleo di coordinamento operativo (Nco), dopo la chiusura di due spazi aerei, corrispondenti ai settori C1 e B3, ha disposto la restrizione a zero atterraggi e zero decolli. Sull’Etna è in vigore l’avviso Vona (Volcano observatory notice for aviation), di colore rosso, il più alto grado di allerta su una scala di quattro, emesso dall’Ingv di Catania.

In una nota la Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Catania, precisa che a “causa dell’emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti al settore C1” e che “sono sospese tutte le attività di volo in arrivo fino alle 16 di oggi” e invita “i passeggeri, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree”.

Catania si sveglia allagata, forte temporale causa disagi alla circolazione

Come se non bastasse, la città di Catania si è risvegliata con strade trasformate in fiumi e piazzali riempiti a mo’ di lago, come gli storici mercati della pescheria e della fiera di Catania, dove i venditori hanno dovuto mettere in salvo le bancarelle e i punti vendita. Questo l’effetto di un violento temporale che si è abbattuto sulla città creando forti disagi alla viabilità urbana ed extraurbana, compresa l’autostrada A18. Problemi anche all’aeroporto, dove prima che fosse decisa la chiusura dello scalo a causa dell’eruzione dell’Etna, una decina di voli sono stati dirottati su altri scali per il maltempo. Catania si è risvegliata allagata, ma da poco sulla città è tornato a splendere il sole.

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