Prosegue in rosso la seduta sulle principali piazze finanziarie europee: pesano i timori sull’evoluzione del conflitto in Medio Oriente e anche dalla Germania arrivano notizie negative, con l’indice Ifo sul clima di fiducia delle imprese tedesche che ad aprile è sceso a 84,4 punti, ai minimi da maggio 2020. Milano cede oltre un punto percentuale, in linea con Parigi. Segno meno anche Londra e Francoforte. A Piazza Affari corrono i titoli energetici come Saipem, spinti dal prezzo del petrolio in crescita, mentre in coda al listino principale troviamo quelli legati al settore della difesa come Avio e Leonardo. Misti i futures su Wall Street: si preannuncia un’apertura con il segno più per il Nasdaq, dopo i conti particolarmente positivi presentati da Intel. Ancora in crescita il prezzo del petrolio: questa mattina il Brent, greggio di riferimento per il mercato europeo, supera i 107 dollari al barile, mentre il Wti è quotato a oltre 97 dollari al barile. Sale ad Amsterdam anche il prezzo del gas, sopra i 45 euro al megawattora.
L’Europa amplia le perdite, continua la corsa del greggio
Di Sala Notizie1 min di lettura
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