Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Il casolare dove si nascondeva l’uomo che ha ucciso il giornalista Luigi Luca Esposito

26 Luglio 2026

Gruppo di No Tav assalta cantiere dell’alta velocità

26 Luglio 2026

Incendio nel carcere Mammagialla di Viterbo, 23 intossicati in ospedale

26 Luglio 2026

lo sfogo contro contro David e Victoria

26 Luglio 2026

auto sulla folla durante una manifestazione LGBTQIA+, un morto e 15 feriti

25 Luglio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » l’ex bocconiano condannato a 16 anni dopo due assoluzioni
Cronaca

l’ex bocconiano condannato a 16 anni dopo due assoluzioni

Di Sala Notizie14 Giugno 20263 min di lettura
l’ex bocconiano condannato a 16 anni dopo due assoluzioni
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

A dieci anni e mezzo da quel 12 dicembre 2015, quando si costituì accompagnato dalla madre, Alberto Stasi si prepara a dire addio al carcere di Bollate.

Caso Garlasco (Tg1/Ferrari)

Garlasco, Alberto Stasi

Garlasco, Alberto Stasi (Tg1)

Due assoluzioni, poi la condanna definitiva a 16 anni
Sono passati 3.835 giorni da allora per il ‘bocconiano dagli occhi di ghiaccio’ che, dopo due assoluzioni, stava finendo di scontare la condanna definitiva a sedici anni per l’omicidio di Chiara Poggi. Per i giudici della Cassazione che hanno confermato il verdetto del processo d’appello bis, è stato lui, il 13 agosto 2007, a uccidere nella villetta di Garlasco “la fidanzata, che evidentemente era diventata, per un motivo rimasto sconosciuto, una presenza pericolosa e scomoda, come tale da eliminare per sempre dalla sua vita di ragazzo ‘per bene’ e studente ‘modello’, da tutti concordemente apprezzato”.

tg2 di Elena Scarrone su Delitto Garlasco semilibertà Alberto Stasi

tg2 di Elena Scarrone su Delitto Garlasco semilibertà Alberto Stasi (Tg2)

Alberto Stasi

Alberto Stasi (ansa)

Questo ritratto dei giudici d’appello milanesi, fatto proprio dalla Corte Suprema, strideva con la figura di quel biondino esile, gli occhi azzurri e gli occhialini da intellettuale, che si è sempre proclamato innocente. Affranto nei giorni successivi al delitto, mostrava un dolore composto che qualcuno ha interpretato come freddezza.

La “freddezza” ed i sospetti, nei giorni del delitto
La stessa freddezza con la quale, dopo la scoperta del corpo di Chiara al fondo della scala che conduce alla tavernetta, telefonò al 118 per fare intervenire i soccorsi e che parve sospetta per un ragazzo all’epoca 24enne che aveva appena trovato la sua fidanzata massacrata.

ALBERTO STASI

ALBERTO STASI (Tg1)

La famiglia di Chiara Poggi, sua ex fidanzata
I rapporti con la famiglia di Chiara, dopo il delitto, si sono raffreddati via via che si insinuava il sospetto che fosse lui l’assassino, fino a diventare inesistenti. Fermato e poi rilasciato, assolto due volte, nel 2009 e nel 2011, Stasi aveva continuato a studiare, laureandosi con 110 e lode in Economia e legislazione per l’impresa alla Bocconi. Poco prima dell’appello bis aveva perso il padre. “Se n’è andato il giorno di Natale a 57 anni, ma ha cominciato a morire il giorno in cui la Cassazione ha deciso di riaprire il processo. Sono convinto che la malattia che l’ha portato via è dovuta alla sofferenza e allo stress”, aveva detto.
 

Andrea Sempio, il nuovo indagato
Detenuto modello, in semilibertà da alcuni mesi, si è detto innocente anche prima che la Procura di Pavia riaprisse le indagini sul delitto indicando in Andrea Sempio il responsabile e aprendo la strada a una possibile revisione, che i suoi legali si stanno preparando a chiedere. 
 

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Il casolare dove si nascondeva l’uomo che ha ucciso il giornalista Luigi Luca Esposito

Gruppo di No Tav assalta cantiere dell’alta velocità

Incendio nel carcere Mammagialla di Viterbo, 23 intossicati in ospedale

auto sulla folla durante una manifestazione LGBTQIA+, un morto e 15 feriti

Disordini in Valsusa, in fiamme cantiere Chiomonte: le immagini dall’alto

fiamme e scontri tra incappucciati e forze dell’ordine

l’appello di Pasquale Centrone, malato da 19 anni

pieno fino a 14 euro in più, l’esodo estivo pesa sulle famiglie

San Didero, No Tav incappucciati assaltano cantiere: lacrimogeni

Scelti dall'editore

Gruppo di No Tav assalta cantiere dell’alta velocità

26 Luglio 2026

Incendio nel carcere Mammagialla di Viterbo, 23 intossicati in ospedale

26 Luglio 2026

lo sfogo contro contro David e Victoria

26 Luglio 2026

auto sulla folla durante una manifestazione LGBTQIA+, un morto e 15 feriti

25 Luglio 2026

Ultime Notizie

San Pietro, la carta di credito alla Fontana di Trevi e lo show alla Nuvola

25 Luglio 2026

Disordini in Valsusa, in fiamme cantiere Chiomonte: le immagini dall’alto

25 Luglio 2026

Ingerenze e diritti non pagati

25 Luglio 2026

Recent Posts

  • Il casolare dove si nascondeva l’uomo che ha ucciso il giornalista Luigi Luca Esposito
  • Gruppo di No Tav assalta cantiere dell’alta velocità
  • Incendio nel carcere Mammagialla di Viterbo, 23 intossicati in ospedale
  • lo sfogo contro contro David e Victoria
  • auto sulla folla durante una manifestazione LGBTQIA+, un morto e 15 feriti

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.