Sono le due e mezza, nel cuore della notte quando è stato tratto il salvo lo speleologo italiano – un ragazzo genovese di 20 anni – rimasto bloccato nel tardo pomeriggio di ieri a 120 metri di profondità nella “Grotta dei Cinghiali Volanti”, nel comune di Garessio, in provincia di Cuneo. L’allarme era scattato nel pomeriggio ed era partito subito un imponente intervento del Soccorso alpino e speleologico piemontese.

Lo speleologo era rimasto cosciente e vigile mentre collaborava con i soccorritori, ma aveva una gamba immobilizzata da un grosso masso che si è staccato al suo passaggio. I compagni di escursione avevano immediatamente dato l’allarme. 

Condividere.
Exit mobile version