Alcuni giovani feriti sono già arrivati a Crans. «Hanno deciso di fare questa cosa insieme. Lorenzo mi ha detto “mamma vado, ma se ci sono i miei amici”. Un percorso doloroso. Vogliono andare oltre questa tragedia, affrontandola. Sono arrabbiata perché non sono state rispettate regole basilari sulla sicurezza, che in Svizzera ci sono. Ci aspettavamo che venisse fatto, altrimenti non avremmo mandato al Constellation i nostri figli. Abbiamo bisogno di giustizia».
Lorenzo e Gregorio a Crans Montana per ricordare chi non c’è più
Di Sala Notizie1 min di lettura
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