
Domenico, il bambino di due anni di Napoli cui era stato impiantato un cuore danneggiato, non ce l’ha fatta. “Adesso è arrivato il momento della giustizia”, scandisce la madre.
Tanti gli interrogativi su quanto è avvenuto, ma anche il timore che vicende come questa possano tradursi in diffidenza verso un gesto che invece può salvare molte vite.