Close Menu
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Edizione del 17/10/2026 – 11:00

17 Ottobre 2026

Il gasolio sfiora i 2,3 euro nel prezzo medio sulle autostrade

17 Ottobre 2026

Insulti omofobi dopo la foto di un bacio sui social, le parole della nonna: “L’amore vince su tutto”

17 Ottobre 2026

Insulti e urla contro l’Anpi

17 Ottobre 2026

Non ho mai creduto che volessero uccidermi

17 Ottobre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
Home » Malagò frena sulla nomina in Nazionale
Sport

Malagò frena sulla nomina in Nazionale

Di Sala Notizie26 Luglio 20264 min di lettura
Malagò frena sulla nomina in Nazionale
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Finito al centro di una polemica che va ben oltre la semplice scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale. Andrea Pirlo, la sua possibile nomina ha diviso stampa, politica e ambiente federale per una somma di fattori: lo scetticismo sulla sua esperienza da allenatore, il caso dello sponsor russo Fonbet, le questioni legate ai familiari nel mondo degli agenti e le bordate politiche.

Sul piano sportivo, il dubbio principale riguarda la sua capacità di reggere una squadra nazionale e di gestire uno spogliatoio complesso. Ex campione di grande prestigio ma ancora un tecnico da verificare sul piano dell’autorevolezza e della leadership, soprattutto in un contesto in cui la Nazionale ha bisogno di una figura immediatamente condivisa.

A complicare il quadro è arrivato il caso Fonbet, il bookmaker russo di cui Pirlo è stato o è ambassador. In un momento di forte sensibilità politica verso i rapporti con la Russia, la collaborazione è stata letta da molti come un elemento di imbarazzo istituzionale, fino a trasformarsi in una polemica pubblica sulla sua opportunità come possibile ct azzurro.

Un altro fronte delicato riguarda il tema dei familiari e degli agenti sportivi. La stampa ha ricordato che Nicolò Pirlo lavora nel mondo della procura sportiva, ma le ricostruzioni disponibili precisano che né lui né Christian, altro figlio, risultano abilitati come agenti sportivi, quindi il tema appare più come una questione di opportunità e percezione che come un conflitto già accertato in senso regolamentare

Le norme FIGC non vietano ai parenti di un tecnico di lavorare nel settore, ma considerano conflitto d’interessi i casi in cui un agente o una società operino in situazioni in cui un coniuge, un parente o un affine entro il secondo grado abbia partecipazioni, incarichi dirigenziali o tecnico-sportivi, oppure un interesse diretto nelle trattative. Per questo, il nome di Pirlo è stato accostato a un problema di incompatibilità potenziale più che a una violazione già accertata.

La polemica non è rimasta sul piano sportivo. Diversi esponenti politici si sono schierati contro la sua eventuale nomina: Pina Picierno ha parlato di un errore grave, accusandolo di aver prestato il proprio prestigio a un processo di normalizzazione del regime di Putin; sulla stessa linea Benedetto Della Vedova, Mauro Berruto e Carlo Calenda, che hanno chiesto maggiore coerenza rispetto alla linea italiana verso Mosca. Anche il presidente del senato, Ignazio La Russa, interviene: le sue dichiarazioni hanno contribuito ad alzare il livello della polemica. Il presidente del Senato ha commentato la scelta con tono ironico e dubbioso, dicendo in sostanza che Pirlo è stato un grande campione ma che, da allenatore, la panchina azzurra rappresenta “un salto nel buio” e lasciando intendere con la sua formula “Che Dio ce la mandi buona” tutta la sua perplessità sulla decisione.

 

E poi Malagò, che nel frattempo, vuole capire con precisione la natura del contratto che lega Pirlo a Fonbet. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il nodo riguarda anche il rapporto con lo United FC, la squadra del tecnico, il cui proprietario Sergey Lomakin avrebbe interessi economici rilevanti proprio all’interno di Fonbet. 

I legali di Pirlo sostengono però che l’accordo con la società russa sia connesso soltanto al suo incarico nel club emiratino e che, con la fine di quel rapporto, cesserebbe anche il legame commerciale con Fonbet. Se Pirlo dovesse saltare, i nomi che tornano subito in corsa sono quelli di Roberto Mancini e Antonio Conte. Mancini è il profilo più vicino a un ritorno, mentre Conte resta l’alternativa forte, anche se più complessa per il progetto azzurro.

Insomma parecchia carne al fuoco, la storia di Pirlo in Nazionale inizia subito in salita, ancora una volta, però, la vicenda racconta la solita storia italiana: una scelta che dovrebbe essere solo sportiva finisce subito travolta da veleni, sospetti, divisioni politiche e veti incrociati. E così, invece di parlare di progetto, metodo e campo, si torna a discutere di opportunità, polemiche e retroscena, come se il calcio azzurro non riuscisse mai a sottrarsi alla sua eterna liturgia del caos. 

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Alla Veleziana arriva il ‘Vaporetto rosa’ tra barche a vela e turismo

Il re dei grattacieli non si ferma

Io candidato unico? Non posso saperlo

Non versa un secondo stipendio al presidente Infantino

Il presidente Fifa Infantino ha percepito compensi aggiuntivi non dichiarati

Mondiali femminili, Bielorussia – Italia 0-2: gli highlights

Collari d’Oro 2026, gli italiani premiati con la massima onorificenza sportiva. Segui la diretta

Serie A. Cagliari-Juventus 1-1, la sintesi della partita

Ronaldo, la Federazione portoghese avvia il procedimento: sospensione preventiva

Scelti dall'editore

Il gasolio sfiora i 2,3 euro nel prezzo medio sulle autostrade

17 Ottobre 2026

Insulti omofobi dopo la foto di un bacio sui social, le parole della nonna: “L’amore vince su tutto”

17 Ottobre 2026

Insulti e urla contro l’Anpi

17 Ottobre 2026

Non ho mai creduto che volessero uccidermi

17 Ottobre 2026

Ultime Notizie

Caro carburanti, iniziato il blocco trasporti in Calabria: il presidio a Lamezia

17 Ottobre 2026

Le previsioni del tempo per sabato 17 ottobre 2026

17 Ottobre 2026

Napoli, grosso incendio in un capannone industriale. Alta colonna di fumo: chiudere porte e finestre

17 Ottobre 2026

Recent Posts

  • Edizione del 17/10/2026 – 11:00
  • Il gasolio sfiora i 2,3 euro nel prezzo medio sulle autostrade
  • Insulti omofobi dopo la foto di un bacio sui social, le parole della nonna: “L’amore vince su tutto”
  • Insulti e urla contro l’Anpi
  • Non ho mai creduto che volessero uccidermi

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.