Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Napoli-Torino 2-1, la sintesi della partita

8 Marzo 2026

lui utilizzava persino un drone per controllarne gli spostamenti

8 Marzo 2026

Sparatoria a Marano, rilievi carabinieri e mortuaria sul posto

7 Marzo 2026

Famiglia nel bosco, i legali contestano la decisione della separazione dalla madre

7 Marzo 2026

Ragazza di 15 anni denuncia di essere stata violentata ad una festa di compleanno. L’Arma indaga

7 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » Maltempo, nel fine settimana pericolo valanghe elevato sull’arco alpino
Cronaca

Maltempo, nel fine settimana pericolo valanghe elevato sull’arco alpino

Di Sala Notizie21 Febbraio 20263 min di lettura
Maltempo, nel fine settimana pericolo valanghe elevato sull’arco alpino
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email
Maltempo, nel fine settimana pericolo valanghe elevato sull’arco alpino

In diverse località dell’arco alpino, negli ultimi giorni, si sono verificate valanghe spontanee anche di grandi dimensioni. L’allerta dai Carabinieri del Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari. Il 16 febbraio una nube bianca ha avvolto la frazione di Breuil-Cervinia per il distacco di una valanga di grandi dimensioni dal monte Cervino mentre un altro imponente distacco ha interessato il vallone di Falcemagna a Bussoleno (TO) sulle Alpi Cozie. In entrambi i casi non ci sono stati danni a cose o persone come invece è accaduto in Valle d’Aosta il 15 e 19 febbraio in cui non sono purtroppo mancati incidenti con gravi conseguenze per valanghe provocate dal passaggio di sciatori ed escursionisti.

L’anticiclone delle Azzorre 
Per il fine settimana, dopo una lunga fase di instabilità caratterizzata da una serie di impulsi perturbati di matrice atlantica, l’anticiclone delle Azzorre favorirà sulle nostre regioni condizioni di bel tempo e un rialzo termico diurno a partire dai quadranti occidentali. Sull’arco alpino il pericolo valanghe si mantiene su livelli elevati a causa delle recenti abbondanti nevicate e per l’azione del vento, a cui si aggiunge, a causa del previsto rialzo delle temperature, la possibilità di nuovi distacchi spontanei sia di neve di superficie che di fondo.

Sulle Alpi Giulie e sulle Alpi Carniche orientali il grado di pericolo è forte 4 oltre i 1500 metri, marcato 3 alle basse quote. Il manto nevoso presenta accumuli irregolari e lastroni da vento.

Pericolo marcato 3
Si sconsigliano le attività alle alte quote al di fuori dei comprensori controllati. Su Alpi Carniche orientali, Dolomiti e Prealpi, il pericolo è marcato 3. Anche qui incide il recente apporto di neve fresca e l’azione del vento. Sui pendii ripidi, soprattutto dove si sono formati accumuli di neve, sono possibili distacchi anche con debole sovraccarico.

Il quadro è ancora più impegnativo su Alpi Retiche e Alpi Orobiche, dove il grado di pericolo valanghe è forte 4, caratterizzato dal problema valanghivo: “lastroni da vento”.
Alle basse quote il grado di pericolo scende a marcato 3.

In queste condizioni si sconsigliano le attività alle alte quote al di fuori di comprensori controllati e piste battute. Sulle Prealpi Lombarde il grado di pericolo è moderato 2. In questi settori, oltre agli accumuli recenti, incide la presenza di strati deboli nel vecchio manto nevoso e la brina di superficie sepolta, pertanto – continuano i Carabinieri – si invita alla massima prudenza sui pendii ripidi e sulle zone di passaggio sottovento. Sull’arco alpino occidentale, dove nel corso della settimana sono state osservate valanghe anche di dimensioni molto grandi, il grado di pericolo va da MARCATO 3 a FORTE 4. 

Qui la combinazione di neve lavorata dal vento, nuovi accumuli e la possibilità del distacco spontaneo delle cornici con una quota di zero termico prevista fino a 3000 metri nella giornata di domenica sui rilievi Sud occidentali, mantiene una situazione di instabilità: evitare pendii ripidi, creste e canaloni per un pericolo di distacco anche con modeste sollecitazioni.

Sulla dorsale appenninica le condizioni più critiche del manto nevoso si segnalano sui pendii dell’Italia centrale. Sui massicci laziali – Terminillo, monti Reatini, monti della Laga Ovest, Simbruini e Monti della Meta – il pericolo è MARCATO 3 alle quote superiori (moderato 2 più in basso), legato soprattutto a neve ventata e localmente, alle quote inferiori, neve bagnata.
 

In Abruzzo (Gran Sasso Ovest, Gran Sasso Est, Laga Est, Majella, Parco Nazionale d’Abruzzo, Velino-Sirente) il grado di pericolo è marcato 3 alle quote più elevate. Il quadro indica criticità anche per cornici e accumuli da vento su alcuni massicci: evitare i versanti sottovento e le zone prossime ai bordi di cresta.

 

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

lui utilizzava persino un drone per controllarne gli spostamenti

Sparatoria a Marano, rilievi carabinieri e mortuaria sul posto

Famiglia nel bosco, i legali contestano la decisione della separazione dalla madre

Ragazza di 15 anni denuncia di essere stata violentata ad una festa di compleanno. L’Arma indaga

Famiglia nel bosco, sit-in davanti casa famiglia con cartelli e giochi per i bimbi

Prato, estremisti di destra in corteo per la Remigrazione sventolano il Tricolore

Milano, iraniani in piazza con bandiere USA: “Come l’Italia nel 1943”

Ci sono rischi concreti di un trasferimento dei conflitti in corso nelle piazze

cadavere trovato nell’Arno a Santa Croce

Scelti dall'editore

lui utilizzava persino un drone per controllarne gli spostamenti

8 Marzo 2026

Sparatoria a Marano, rilievi carabinieri e mortuaria sul posto

7 Marzo 2026

Famiglia nel bosco, i legali contestano la decisione della separazione dalla madre

7 Marzo 2026

Ragazza di 15 anni denuncia di essere stata violentata ad una festa di compleanno. L’Arma indaga

7 Marzo 2026

Ultime Notizie

Riaperto lo stretto di Hormuz ma le navi non passano, i danni per l’economia

7 Marzo 2026

Famiglia nel bosco, sit-in davanti casa famiglia con cartelli e giochi per i bimbi

7 Marzo 2026

Prato, estremisti di destra in corteo per la Remigrazione sventolano il Tricolore

7 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.