Proseguono le indagini sulla morte delle due donne di Pietracatella morte avvelenate con la ricina:  prelevati dagli investigatori, dalla casa di Pietracatella, in provincia di Campobasso, i cellulari, i computer, i tablet e ogni dispositivo elettronico appartenenti a Sara Di Vita e a sua mamma Antonella Di Ielsi, morte, secondo chi indaga, a causa della cena avvelenata del 23 dicembre. La sorella e il padre di Sara sono parte offesa nel procedimento per il duplice omicidio premeditato.

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