La protesta dei cittadini di Pozzuoli per la crisi idrica è sfociata nel blocco dello scalo marittimo. Il corteo, partito con centinaia di persone e cresciuto fino a contare circa un migliaio di partecipanti, ha raggiunto l’area portuale riuscendo a superare la prima linea di sbarramento dei carabinieri e a occupare la banchina principale.
In prima fila tra i manifestanti rimangono le fasce più fragili della popolazione, tra cui anziani, famiglie con bambini e disabili in carrozzina, esposti a temperature elevate che hanno già causato alcuni malori. Le forze dell’ordine presidiano l’area. Non si registrano scontri. Al centro della protesta c’è soprattutto la richiesta di un alloggio per gli sfollati dai terremoti e di chi viveva in strutture ancora in attesa dei controlli di agibilità.