Mano d’opera sottopagata e doni natalizi farciti di mazzette. È il doppio binario delle accuse nelle inchieste sui lavori dell’alta velocità tra Napoli e Bari. Per la Procura partenopea e la Guardia di finanza una decina tra direttori di lavori dei cantieri dei consorzi assegnatari dell’opera avrebbero accettato regali di ogni sorta. 

Il punto nel servizio di Martino Villosio.

Condividere.
Exit mobile version