L’Europa continua a fare i conti con una delle più intense ondate di calore degli ultimi anni. Temperature superiori ai 40 gradi stanno mettendo sotto pressione diversi Paesi e alimentano l’emergenza sanitaria. In Francia due bambini di 2 e 4 anni sono morti dopo essere rimasti intrappolati in un’auto parcheggiata nel garage di casa a Carpentras, nel sud-est del Paese. Sempre in Francia almeno 13 persone sono annegate mentre cercavano refrigerio in fiumi e corsi d’acqua. Parigi, intanto, ha visto centinaia di giovani tuffarsi nel Canal Saint-Martin per sfuggire all’afa.

La Francia ha dichiarato l’allerta rossa in 49 dipartimenti, chiuso centinaia di scuole e limitato il traffico ferroviario. Situazioni critiche si registrano anche in Gran Bretagna, Spagna, Germania e Belgio, dove le autorità invitano la popolazione a limitare le attività all’aperto nelle ore più calde.

Afa record in Italia

Il caldo non dà tregua al nostro Paese. Lunedì 22 giugno sono state 12 le città italiane da bollino rosso e, da martedì 23 si sono aggiunte anche grandi città come Venezia, Viterbo e Ancona. Il caldo intenso di queste ultime settimane potrebbe addirittura battere i picchi raggiunti nel 2003. A preoccupare è soprattutto la durata dell’ondata subtropicale. Le temperature rimangono molto alte anche di notte (oltre 27-29°C), creando le cosiddette “notti tropicali” che impediscono il riposo e aumentano lo stress fisico.

Le temperature massime in Pianura Padana si attestano attorno ai 37-38°C, con punte locali addirittura superiori. L’Emilia-Romagna è tra le regioni più colpite, con le pianure di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara e Ravenna che registrano temperature massime tra 36 e 38 gradi. Al Centro non si può dire che la situazione sia migliore perché temperature simili si registreranno in Toscana, Umbria e Lazio. Al Sud e sulle coste il caldo è mitigato dalle brezze, ma il clima resta afoso e pesante.

Mercoledì 16 città da bollino rosso in Italia

Secondo il Ministero della Salute, mercoledì 24 giugno saliranno a 16 le città da bollino rosso, il massimo livello di allerta per il rischio caldo. Tra queste figurano Roma, Milano, Firenze, Bologna, Torino, Verona, Perugia, Venezia e Latina. Gli esperti prevedono temperature fino a 39 gradi in diverse aree del Paese almeno fino alla fine del mese, con valori che potrebbero avvicinarsi ai record dell’estate 2003.

In questo contesto, le previsioni dell’Aeronautica Militare confermano una settimana caratterizzata da sole e caldo intenso su gran parte della Penisola, con temporali di calore limitati alle zone montuose.

Le previsioni

Mercoledì 24 giugno il tempo sarà generalmente stabile. Al Nord cieli sereni o poco nuvolosi al mattino, con sviluppo di rovesci e locali temporali nel pomeriggio su Liguria di Levante, Alpi, Prealpi e Appennino emiliano. Nonostante qualche fenomeno temporalesco, sulla Pianura Padana si registreranno ancora temperature elevate, con punte fino a 36-37 gradi.

Al Centro e in Sardegna il sole prevarrà per gran parte della giornata. Nel pomeriggio aumenterà la nuvolosità lungo la dorsale appenninica e sui rilievi sardi, con possibili rovesci e temporali in estensione verso Toscana, Umbria meridionale e Lazio. Le temperature massime raggiungeranno diffusamente i 36 gradi, con picchi locali di 37 nelle aree interne.

Al Sud e in Sicilia condizioni prevalentemente soleggiate, salvo addensamenti sulle aree interne di Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, dove potranno svilupparsi temporali pomeridiani destinati a esaurirsi in serata. Anche qui il termometro toccherà localmente i 36-37 gradi.

La tendenza per i giorni successivi non mostra cambiamenti significativi. Giovedì e venerdì persisteranno condizioni di tempo stabile e molto caldo, con temporali pomeridiani confinati ai rilievi alpini, appenninici e alle zone interne delle isole maggiori. Nel fine settimana il sole continuerà a dominare la scena, mentre qualche rovescio potrà interessare le Alpi, le Prealpi e localmente le aree interne del Sud.

Condividere.
Exit mobile version