Valter Lavitola è stato arrestato dai Carabinieri e trasferito nel carcere di Rebibbia. L’ex faccendiere è accusato di essere il mandante dell’attentato dinamitardo che ha colpito l’abitazione del giornalista di Report Sigfrido Ranucci, eseguito insieme a Clesio Tavares, attualmente latitante in Camerun.
Secondo l’ordinanza di custodia cautelare, il movente ipotizzato dai magistrati sarebbe stato quello di sfruttare la crescente popolarità derivante dall’intimidazione per spingere Ranucci, a sua insaputa, a candidarsi in politica. Lavitola puntava così a rientrare nella scena politica sfruttando il prestigio dell’amico.
Il legali del giornalista ribadiscono che Ranucci è parte lesa e del tutto estraneo ad accordi. Il GIP ha disposto la misura cautelare non solo per il rischio di inquinamento probatorio, ma anche per il concreto pericolo di fuga, dato che l’indagato aveva già acquistato un biglietto aereo per Addis Abeba.
