La quarta ondata di calore non sembra interrompere il suo flusso, costante e senza pause, e secondo gli esperti sarebbe questa la novità: temperature che hanno in alcune città superato i 40 gradi toccando i 48 ieri a Napoli. Quanto durerà? Almeno altri 10 giorni fin dopo Ferragosto, secondo i meteorologi. Si tratta di una enorme quantità di calore che al Nord, come rovescio della medaglia, porterà anche forti temporali. Ma per tornare a respirare bisognerà attendere.

26 bollini rossi con allerta caldo
Oggi saranno ancora 26 le città col bollino rosso di allerta caldo del ministero della Salute, per scendere a 21 sabato 8 agosto. La temperatura percepita resterà però sopra i livelli di guardia.

Su quasi tre mesi (24 maggio – 17 agosto) oltre due mesi di canicola eccezionale portata da 4 ondate africane. Il ritmo di quest’anno è stato incessante, con due settimane di caldo estremo alternate a una sola settimana di pausa. 

Il risultato è che ci avviamo a registrare, così secondo gli esperti, forse l’estate più calda della storia italiana, con un Centro-Nord che ha vissuto temperature da record rispetto al Sud. 

Superato quasi il record del 2003
L’estate 2026 “si avvia a essere una delle più calde di sempre e potrebbe insidiare il primato storico del 2003” anche secondo Lorenzo Giovannini, fisico dell’atmosfera dell’Università di Trento, intervistato dall’ANSA.

Dopo Ferragosto il fronte d’aria fresca dal Nord Europa
Nelle prossime ore, tuttavia, l’allerta sarà anche per i temporali di calore in particolare sulle regioni settentrionali, che porteranno un piccolo calo delle temperature al Nord. Ma dopo questa breve parentesi, l’anticiclone africano tornerà prepotentemente padrone dell’Italia. Solo dopo Ferragosto si intravede l’arrivo sulle Alpi di un fronte d’aria più fresca in discesa dal Nord Europa: se queste proiezioni venissero confermate, la settimana dal 17 al 23 agosto potrebbe segnare l’avvio di temperature leggermente sotto la media e la quarta ondata africana giungerebbe così al termine con temperature massime sui 32-33 gradi.

Proprio a causa di forti piogge cadute già due notti fa, una grande frana ha colpito la Valle Aurina in Alto Adige, che è rimasta isolata. La violenta colata detritica ha interessato la zona di Gisse. Escavatori e mezzi pesanti sono al lavoro per rimuovere le enormi quantità di fango e detriti e ripristinare la viabilità. Intanto oggi, termometro da record: alla Stazione Centrale di Napoli e al mercato ortofrutticolo di Afragola si sono raggiunti i 48 gradi, come ha rilevato Legambiente Campania. A Reggio Calabria è stato disposto un piano straordinario di assistenza per persone fragili ed anziani, mentre Firenze va verso i nove giorni consecutivi di codice rosso.

A Quartu S.Elena (Cagliari) è stata emanata un’ordinanza che vieta di tenere gatti e cani in balconi e cortili non riparati. E per fronteggiare al meglio l’emergenza caldo, è sempre a disposizione dei cittadini il numero di pubblica utilità 1500 gestito dal Ministero della Salute.

Le previsioni meteo 
L’anticiclone si indebolisce al Nord, a causa dell’afflusso di correnti più instabili; tempo via via più instabile, con temporali che interesseranno le Alpi e le Prealpi e poi le zone di pianura; pomeriggio temporalesco lungo i settori montuosi centrali, con possibile estensione del maltempo alle zone adiacenti. Sul resto del Paese avremo un tempo maggiormente stabile. Nella mattinata successiva, tempo ancora instabile su alcune zone del Nord, specie settori montuosi; altrove, tutto sole e clima sempre molto caldo.

I prossimi giorni sull’Italia
Sabato 8 agosto al Nord fino al mattino ancora temporali che interesseranno prevalentemente Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia; nelle ore centrali persisteranno sul Triveneto; in serata si assisterà a un progressivo riassorbimento delle nubi; sui restanti settori cielo velato.

Domenica 9 agosto una iniziale condizione di cielo sereno, sarà seguita da una instabilità pomeridiana che perdurerà fino alla serata, con rovesci o temporali al Nord, e con fenomeni meno intensi sull’Appennino centro meridionale, nella serata ampie schiarite.
Lunedì 10 agosto sereno su tutto il paese con annuvolamenti nelle ore centrali sui rilievi alpini e dell’Appennino settentrionale che porteranno locali rovesci.

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