
“L’alta pressione non ha intenzione di cedere il passo e dominerà la scena italiana almeno fino a metà mese. Ci attende un periodo di bel tempo di stampo prettamente primaverile che ci regalerà un vero e proprio “anticipo di Pasqua”, così i metereologi del meteo.it: “Sembrerà di vivere il classico meteo pasquale con sole e sorprese, fedele al proverbio ‘marzo pazzerello, esci col sole ma porta l’ombrello”.
Attività termoconvettiva
Avremo infatti – così secondo meteo.it – il ritorno della consueta attività termoconvettiva, tipica delle stagioni primaverile ed estiva, con isolati piovaschi pomeridiani”. Il bel tempo nasconderà dunque delle insidie: al Nord e sul medio-alto Adriatico, le notti e le prime ore del mattino saranno ancora nebbiose, in particolare sulla Pianura Padana orientale. Queste, sollevandosi durante il giorno, si dissolveranno o resteranno intrappolate come nubi basse e grigie.
Temperature in aumento (Pixabay)
Nelle ore centrali, invece, non si escludono i primi temporali di calore specie nel weekend. Nel frattempo, lo sguardo si sposterà ad ovest: un vortice depressionario attualmente attivo sul Mare di Alboran (con forti temporali tra Baleari e Stretto di Gibilterra, fino al Nord del Marocco) invierà nuvolosità sparsa verso la Sardegna. Da oggi venerdì questo “vortice iberico” si avvicinerà all’Italia, portando piogge e locali rovesci sulle Isole Maggiori, dove insisteranno a carattere sparso durante il weekend. Per trovare perturbazioni atlantiche ben organizzate su tutta la Penisola dovremo comunque attendere la seconda metà del mese.
Marcato peggioramento dopo il 18 marzo
I nostri nuovi modelli previsionali a lunga scadenza, affiancati anche dall’Intelligenza Artificiale, individuano un marcato peggioramento tra circa 300-350 ore, tra mercoledì 18 e venerdì 20 marzo. Si tratta di “fantameteo”, ma coincide con una data non casuale, l’Equinozio di Primavera con la classica “tempesta equinoziale”. A livello climatologico, infatti, durante gli equinozi si verificano i massimi contrasti termici tra il Polo Nord (ancora gelido dalla lunga notte invernale) e l’Equatore (che inizia a scaldarsi rapidamente).
Questo scontro di masse d’aria diametralmente opposte genera profondi vortici depressionari caratterizzati da venti forti, piogge battenti e crolli termici improvvisi. Un vero e proprio burrascoso passaggio di consegne tra l’Inverno e la Primavera”.
Le previsioni per i prossimi giorni in Italia
Che tempo farà secondo il servizio meteorologico dell’Aeronautica militare.
-Domani, Sabato 7 marzo
Al Nord ampi spazi di cielo sereno su tutte le regioni con qualche addensamento sui settori settentrionali del Piemonte e lungo le coste romagnole; durante le ore notturne, mattutine e serali si prevedono riduzioni della visibilità a causa di nebbie estese, in particolare sulle pianure lombarde nonché nelle valli e lungo le coste di Emilia Romagna e Veneto.
Al Centro e sulla Sardegna cielo generalmente poco nuvoloso, con nubi più compatte su lazio e abruzzo, dove nelle ore pomeridiane, soprattutto nelle aree interne, saranno possibili deboli e isolate piogge; possibili riduzioni della visibilità lungo le coste marchigiane e nelle vallate a causa della formazione di banchi di nebbia o foschie dense. Cielo da molto nuvoloso a coperto sulla Sardegna, con precipitazioni attese anche a carattere di rovescio o temporale; in serata è prevista una temporanea attenuazione dei fenomeni.
Al Sud e sulla Sicilia cielo da molto nuvoloso a coperto su Sicilia e Calabria e sulle aree di confine tra campania meridionale e Basilicata, con precipitazioni che potranno assumere anche carattere di rovescio o temporale. Deboli e isolate precipitazioni saranno possibili anche sui settori centro meridionali della Puglia. Nelle ore notturne, mattutine e serali saranno inoltre probabili riduzioni della visibilità nelle aree pianeggianti interne, a causa della formazione di banchi di nebbia o foschie dense.
Temperature minime in diminuzione su Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, aree interne del Lazio. Liguria e settori meridionali della Sardegna; in lieve aumento sulla Basilicata ionica; generalmente stazionarie sulle restanti regioni.
Massime in lieve aumento sulle due isole maggiori; in lieve diminuzione sulle aree di confine tra Campania meridionale e Basilicata; stazionarie sul resto del paese. Venti da deboli a moderati da sud/sud est su Sardegna, Sicilia e Calabria tirrenica. Da deboli a localmente moderati dai quadranti settentrionali sulla Liguria; deboli di direzione variabile sul resto del paese. Mari: da mosso a molto mosso il mar Ionio meridionale; da mossi a localmente molto mossi il mare e il canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia con moto ondoso in attenuazione nel corso della giornata; da poco mossi a mossi il mar Ligure, il mar Tirreno e il mar Ionio settentrionale; da quasi calmo a poco mosso il mare Adriatico.
-Domenica 8 marzo
Sulle regioni centrali e meridionali il cielo sarà irregolarmente nuvoloso, con precipitazioni che localmente potranno assumere carattere di rovescio o temporale.
In serata è prevista una temporanea attenuazione dei fenomeni sulle due isole maggiori e sulle regioni centrali. Al Nord, invece, ampi spazi di cielo sereno si alterneranno a nuvolosità più consistente sui settori occidentali, dove nel pomeriggio saranno possibili deboli nevicate sui rilievi alpini a quote superiori ai 1600 metri.
-Lunedì 9 marzo
Cielo molto nuvoloso su tutto il paese, con piogge che interesseranno gradualmente le regioni centrali e meridionali, dove localmente potranno assumere anche carattere di rovescio o temporale. In serata è prevista una temporanea attenuazione dei fenomeni al Centro e al Sud, mentre probabili piovaschi si affacceranno sui settori occidentali del Nord. Martedì 10 mercoledì 11 marzo tempo instabile con copertura nuvolosa irregolare e probabili precipitazioni.