La stabilità assoluta del tempo negli ultimi giorni sta lasciando il posto a una fase più vivace e tipica di aprile. L’alta pressione, pur restando ben salda sull’Europa occidentale, viene ora insidiata da infiltrazioni di aria più fresca provenienti dai Balcani, portando quel pizzico di variabilità, con improvvise piogge, che caratterizza il cuore della primavera. 

L’anticiclone che ha portato temperature elevate e giornate pre-estive nell’ultimo weekend, sarà insidiato da un un inizio di settimana all’insegna della dinamicità. Anche oggi, saranno giornate caratterizzate da una spiccata variabilità, soprattutto al Centro-Nord. 

Meteo: arrivano sole e caldo (ansa)

Alternanza tra schiarite e annuvolamenti
Secondo i meteorologi non avremo un maltempo diffuso e persistente, quanto piuttosto un’alternanza tra ampie schiarite e improvvisi annuvolamenti capaci di generare brevi episodi instabili. Le aree che risentiranno maggiormente di questo flusso nord-orientale saranno il Triveneto e le regioni centrali adriatiche. 

Oggi qualche temporale più probabile sul Nord-Ovest e sul Lazio, in progressivo scivolamento verso le regioni meridionali. Ma sarà l’ultimo giorno perturbato. Da giovedì, infatti, il tempo tornerà soleggiato ovunque, salvo gli ultimissimi temporali in esaurimento tra Calabria e Sicilia, ma inizierà una fase caratterizzata da una fortissima escursione termic adiurna”. Il Ponte del 25 aprile, in particolare, dovrebbe essere soleggiato e caldo.

Tendenza: da giovedì torna l’anticiclone con sole quasi ovunque. Weekend soleggiato e caldo. 

Il prossimo weekend
Tra venerdì e sabato avremo solo qualche modesto annuvolamento sui monti nelle ore centrali del giorno, con scarsa probabilità di precipitazioni e sole prevalente su buona parte del Paese. 
Infine, tempo stabile e soleggiato anche per domenica, ma con qualche annuvolamento in più nelle ore centrali della giornata e con un aumento dell’umidità che renderà il cielo più opaco sulle regioni settentrionali e centrali.
La ventilazione e il moto ondoso, dapprima scarsi, subiranno una rapida intensificazione mercoledì e giovedì per l’ingresso del Grecale e della Tramontana, salvo successiva attenuazione al Centro-Nord già venerdì e al Sud
e sulle isole a partire da sabato. In presenza di valori massimi ancora elevati per le due isole maggiori sino a mercoledì, le correnti settentrionali faranno comunque diminuire le temperature, dapprima al Nord e lungo le regioni adriatiche e poi su tutto il Paese tra mercoledì e giovedì notte. 

Già per giovedì, tuttavia, le temperature massime torneranno ad aumentare al Nord e su parte del Centro, per un aumento che sarà poi generalizzato nel weekend.
 

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