Grave atto vandalico ai danni di un’azienda locale di apicoltura in provincia di Latina. Un raid mirato ha portato alla distruzione di 25 arnie e alla conseguente perdita di migliaia di api dell’azienda Apicoltura Giammatteo.
A denunciare l’accaduto sono stati i titolari dell’attività tramite un post e un video pubblicati sulla pagina Facebook aziendale, definendo l’episodio come un attacco deliberato al proprio lavoro e all’ambiente.
Secondo quanto ricostruito e documentato dall’azienda, l’azione è stata eseguita con modalità precise per massimizzare il danno: le 25 arnie sono state sigillate dall’esterno utilizzando della schiuma espansa, dopodiché è stato introdotto dello zolfo per provocare il soffocamento degli insetti.
L’episodio rappresenta un duro colpo economico per l’apicoltura, poiché azzera i frutti di investimenti e fatiche legati a intere stagioni di produzione.
Oltre al danno patrimoniale diretto subito dall’attività commerciale, l’evento solleva forti preoccupazioni sul piano ambientale. Le api svolgono infatti un ruolo fondamentale e insostituibile per l’equilibrio della biodiversità e per l’agricoltura del territorio grazie all’impollinazione.
Come evidenziato dagli stessi apicoltori, colpire questi insetti significa danneggiare non solo i produttori, ma l’intera comunità e la sostenibilità dell’ecosistema locale.
