Un tram della linea 27 di Milano ha preso fuoco questa mattina in via Marco Bruto, con qualche passeggero a bordo. L’incidente è avvenuto attorno alle 9 in zona Mecenate-Forlanini. Secondo le prime ricostruzioni, un cavo dell’alta tensione si sarebbe tranciato, cadendo sul tetto del tram e provocando una fiammata con fumo. L’impatto ha causato una piccola fessura nella struttura metallica e ha innescato un principio d’incendio.
Il conducente ha fermato immediatamente il mezzo. Spavento per la frenata improvvisa e il fumo per la ventina di passeggeri che risultano illesi e tutti scesi in sicurezza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area e il veicolo. Successivamente un mezzo dell’Atm ha provveduto al trasferimento del tram incidentato.
Nulla a che fare con il deragliamento del 26 febbraio. Sono in tutto 17 le linee di tram attive, 160 chilometri di rete e oltre cinquemila corse al giorno.
Atm, principio di incendio non ha a che fare con il deragliamento
“In merito all’episodio avvenuto questa mattina alle ore 9,30 in via Marco Bruto a Milano, Atm precisa che non vi è alcuna correlazione con il tragico incidente del 27 febbraio scorso. L’evento odierno – infatti – ha avuto origine da un cavo della rete aerea di alimentazione che ha provocato un contatto tra i componenti elettrici sul tetto del tram. Il tram è stato immediatamente fermato dal conducente, il principio di incendio sul tetto è stato subito sedato e i clienti sono stati fatti scendere in sicurezza”. È quanto si legge in una nota. “I tecnici di Atm hanno da subito lavorato per ripristinare la circolazione delle linee 27 e 12 che hanno prontamente ripreso il servizio nella mattinata. Atm gestisce una rete tranviaria di 160 km con 17 linee di tram e 5.000 corse al giorno”.
