Per la prima volta parla la compagna di Gomes Clesio Tavares, indagato nell’ambito dell’inchiesta sull’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci. Intervistata dal TG1, la donna difende il marito definendolo un «gigante buono» che non farebbe male a nessuno, esprimendo preoccupazione e chiedendo tutelare la propria famiglia.
Nel frattempo la Procura ha avviato le procedure per richiedere l’estradizione di Tavares dal Camerun. Dalle intercettazioni e dagli interrogatori emergono tensioni tra il factotum e Valter Lavitola, il quale avrebbe scaricato su di lui la responsabilità della scelta dell’esplosivo.
Gli investigatori stanno analizzando migliaia di file e cercano di identificare “Ivan”, un contatto con cui Lavitola parlava in portoghese su app criptate.
