La Procura di Modena ha chiesto una perizia psichiatrica per Salim El Koudri, il 31enne fermato per strage e lesioni aggravate, dopo che sabato 16 maggio ha travolto sette persone sulla via Emilia e ha tentato di accoltellarne una. La richiesta è al Gip, per un incidente probatorio. L’avvocato Fausto Gianelli, difensore dell’indagato “accoglie con favore e soddisfazione” l’iniziativa dei pm, “non come un modo per sottrarre El Koudri alle sue responsabilità, ma come accertamento opportuno, utile e necessario per valutare le sue reali condizioni e i reali moventi che possono averlo spinto”.
Fuori pericolo uno dei feriti più gravi della strage
È stato dichiarato fuori pericolo di vita il 55enne italiano che era tra i feriti più gravi dell’assalto di Modena del 16 maggio scorso. L’uomo, residente del Modenese, è ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna insieme alla moglie, coetanea. L’Ausl di Bologna informa che per entrambi le condizioni cliniche lentamente migliorano. L’uomo, in particolare, ha ripreso gradualmente coscienza ed è fuori pericolo di vita. La donna di 55 anni è invece ancora in condizioni critiche ma stabili, la prognosi resta riservata. All’ospedale di Baggiovara, Modena, resta ancora ricoverata in prognosi riservata una donna polacca di 53 anni.
