Si trovano per accertamenti medici all’ospedale Parini di Aosta i due alpinisti polacchi che erano rimasti bloccati dal pomeriggio di ieri sul Dente del Gigante, nel massiccio del Monte Bianco, dopo che uno di loro era stato colpito a una spalla da un fulmine.

Il recupero è durato ore a causa delle condizioni meteo avverse, peraltro previste insieme alla segnalazione di temporali. L’allarme scatta intorno alle 18, ma il maltempo non permette l’impiego dell’elicottero. Gli uomini del Soccorso alpino valdostano e della Guardia di Finanza di Entrèves salgono pertanto con la funivia Skyway, grazie a una sua attivazione straordinaria in orario notturno. Impossibile procedere per bufera in quota, che li costringe a fermarsi al rifugio Torino.  

I due alpinisti riescono poi a scendere a una quota inferiore, in un luogo raggiungibile dai soccorritori che in un paio d’ore li accompagnano a piedi fino al rifugio dove arrivano intorno alla mezzanotte. Ad attenderli, c’è un medico che con loro ancora in funivia, ridiscende a Courmayeur per poi dirigersi al pronto soccorso in ambulanza.

Si è invece concluso in giornata un altro intervento del Sav e dei Vigili del fuoco per il recupero di un escursionista su Pointe de la Pierre, nel territorio di Ozein. Recuperato con l’elisoccorso, il ferito, con un trauma a una gamba, è stato trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale Parini di Aosta.

Nel servizio, l’intervista al Direttore del Soccorso Alpino Valdostano Paolo Comune

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