Fondamentali nelle indagini le testimonianze e le fotografie scattate dalle sorelline maggiori della piccola Beatrice, uccisa a Bordighera a causa di violenze e percosse. Restano i carcere la mamma e il compagno. In un primo momento era circolata la notizia che le immagini fossero state trovate nel cellulare dell’uomo, ma ora emerge che sarebbero invece state registrate dalle sorelle con un cellulare in uso a loro ma intestato alla mamma. Quest’ultima continua a negare ogni addebito. Le bambine si trovano ora in una struttura protetta, la zia paterna ha fatto richiesta di affidamento. 

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