Uno scialpinista di 46 anni è morto dopo essere stato travolto da una valanga sul versante nord del Cermis, a 2.370 metri, in Trentino. La vittima, originaria di Ziano di Fiemme (Trento), è stata estratta dalla coltre di neve dalle squadre del Soccorso alpino e speleologico.
Sono stati chiamati i soccorsi in quanto l’uomo non era raggiungibile telefonicamente da ore. Sul posto anche i carabinieri della compagnia di Cavalese.
I soccorsi
Come rendono noto i soccorritori, lo scialpinista è stato travolto da un distaccamento spontaneo di neve dovuto probabilmente allo sbalzo termico di questi giorni. A dare l’allarme al 112, intorno alle 10, i colleghi dell’uomo, che lavorava al Soccorso piste della Polizia di Stato: non l’hanno visto presentarsi sul posto di lavoro ma a loro aveva comunicato che avrebbe compiuto una gita scialpinistica al mattino presto proprio in quella zona.
Già dopo un primo sorvolo con l’elicottero erano stati individuati sia la valanga che gli sci dell’uomo, affioranti dal manto nevoso. Tecnico di elisoccorso e personale sanitario sono stati sbarcati sul posto e hanno provveduto a estrarre subito il corpo, non potendo però fare altro che constatare il decesso. Il corpo stato elitrasportato a valle
