Una lite in strada, lanci di caschi e sedie, cassonetti rovesciati e poi colpi d’arma da fuoco esplosi in aria. È quanto accaduto ieri pomeriggio in piazzetta Montesanto, nel cuore di Napoli, proprio davanti alla stazione della Ferrovia Cumana. Un episodio che ha generato panico tra i presenti e che ha subito fatto il giro dei social grazie ai numerosi video amatoriali diventati virali.

Dalle immagini diffuse online si vede chiaramente un uomo che recupera una pistola dalla sua auto, spara alcuni colpi verso l’alto e si allontana. Poco dopo compare un’altra persona, incappucciata e vestita di nero, che impugna un mitra Kalashnikov e si dirige nella stessa direzione. Non risultano feriti, ma la scena ha allarmato residenti e passanti.

La Squadra Mobile della Questura di Napoli ha immediatamente acquisito tutti i filmati della zona e quelli circolati sui social per ricostruire la dinamica esatta dei fatti. Secondo gli investigatori, l’episodio sarebbe stato preceduto da un’accesa lite in strada a cui hanno preso parte anche un gruppo di donne.

Nel frattempo, nel corso di una serie di servizi straordinari di controllo del territorio disposti dalla Questura nei Quartieri Spagnoli e a Montesanto, gli agenti hanno trovato un Kalashnikov nascosto sotto un’auto parcheggiata in strada. Potrebbe trattarsi della stessa arma da guerra ripresa nei video mentre veniva imbracciata dal giovane in evidente stato di agitazione.

Durante le operazioni sono state identificate 224 persone (di cui 52 con precedenti di polizia) e controllati 77 veicoli. Tre persone sono state accompagnate in Questura e ascoltate in relazione ai fatti.

Nel corso delle indagini, gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione di una 38enne nella zona di Montesanto. Nella camera da letto è stata rinvenuta e sequestrata una pistola calibro 9 priva di matricola, con 12 cartucce. L’uomo presente in casa è stato arrestato per detenzione di arma clandestina e munizionamento. 

Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, il 38enne arrestato potrebbe essere coinvolto nella vicenda, ma non sarebbe né l’uomo che ha prelevato la pistola dall’auto e ha sparato in aria, né colui che si è aggirato armato di Kalashnikov. Le indagini della Polizia di Stato proseguono per identificare con certezza i due soggetti armati ripresi nei video e per stabilire eventuali collegamenti con l’arrestato e con le tre persone già sentite in commissariato.

Condividere.
Exit mobile version