Mai così a secco: nel Parco Nazionale dello Stelvio il lago artificiale di Gioveretto, a più di 1800 metri in Val Martello, fa segnare un record negativo: le sue acque sono undici metri più in basso rispetto alla media delle ultime dieci estati, il periodo già di per sé più asciutto nella storia del bacino.
Una condizione che riguarda in realtà tutti i bacini artificiali dell’Alto Adige: a seconda dei laghi si registra fino a -50% di acqua rispetto al periodo estivo dell’anno scorso.

Ne consegue un calo della produzione di elettricità di un terzo rispetto al primo semestre del 2025  ma nessun aumento della bolletta dell’energia elettrica: questo è quanto spiega il direttore generale di Alperia Luis Amort, intervistato nel servizio.

 

 

Tra gli obiettivi di Alperia, che gestisce un’ampia rete di impianti idroelettrici in Alto Adige, c’è quello di modulare l’afflusso di acqua proveniente dai bacini artificiali nel fiume Adige, in modo da poter continuare ad aiutare il Veneto.

 

 

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