L’Italia centrale e meridionale si trova ad affrontare una grave ondata di maltempo che ha colpito con particolare violenza l’Abruzzo e la Puglia, causando isolamenti, evacuazioni e pesanti disagi alla circolazione.
L’emergenza neve in Abruzzo
Sulla Majella, a Passo Lanciano, la neve ha raggiunto i tre metri d’altezza, trasformando il paesaggio in un muro bianco che ha isolato un hotel e le abitazioni. Per sbloccare la situazione e prestare soccorso alle tredici persone rimaste intrappolate in una struttura, è stato necessario l’intervento dell’Esercito, impiegato per sgomberare le strade ormai impraticabili.
Esondazioni e frane
La pioggia battente ha causato danni ingenti in diverse province: a Chieti diverse palazzine sono state evacuate a causa del rischio idrogeologico e a Furci la furia dell’acqua ha letteralmente “mangiato” un tratto della strada Fondovalle. Situazione grave anche a Pescara, dove l’esondazione del fiume ha lasciato numerosi comuni senza acqua potabile.
Problemi anche in Puglia, in provincia di Foggia, Borgo Incoronata, le case sono state invase dal fango e dall’acqua in pochi istanti, costringendo i residenti a mettersi in salvo con quel poco che potevano trasportare.
Trasporti in tilt
Il maltempo non ha risparmiato le infrastrutture ferroviarie. Sulla dorsale adriatica, la circolazione è rimasta bloccata: la stazione di Ancona ha vissuto una mattinata di caos, con i treni cancellati e sostituiti da autobus per permettere ai viaggiatori di proseguire il tragitto.
Previsioni per Pasqua
Nonostante la gravità della situazione attuale, le previsioni meteorologiche indicano un netto miglioramento. Per la giornata di Pasqua è atteso il ritorno del sole e di temperature tipicamente primaverili su tutto il Centro-Sud, offrendo una tregua dopo giorni di criticità.
