“Non si può concludere un accordo di pace con la Russia senza la presenza dell’Europa” chiarisce il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del Consiglio Esteri di Bruxelles. “L’Ucraina è un Paese candidato a far parte dell’Ue, l’Europa ha inflitto delle sanzioni alla Russia e sta preparando un altro pacchetto di sanzioni” ha detto il vicepremier, aggiungendo: “per raggiungere la pace bisogna anche ritirare queste sanzioni e noi dovremo essere protagonisti della fase conclusiva”.
“Ho condannato le violenze nei confronti dei cristiani sia in Libano, sia in Israele, sia in Cisgiordania, che sono troppe, che sono inaccettabili” ha ribadito il ministro degli Esteri da Bruxelles. “Riguarda anche gli atteggiamenti profanatori, che offendono la sensibilità dei cattolici, e nessuno può arrogarsi il diritto di offendere il credo di altre persone” ha aggiunto il titolare della diplomazia italiana, riferendosi al dibattito su Israele al Consiglio. Tajani ha poi evidenziato che “non si è tenuta una discussione” sulla proposta di sanzionare i ministri israeliani estremisti.
